“L'Unione europea e la non discriminazione”

Un concorso della Commissione rivolto a tutti i giovani europei

“L'Unione europea e la non discriminazione” è il nome del concorso che Franco Frattini, vicepresidente della Commissione europea e commissario incaricato della giustizia, della libertà e della sicurezza, ha lanciato il 30 luglio 2007, in pieno “Anno europeo delle pari opportunità per tutti”

Parte il concorso rivolto a tutti i bambini e gli adolescenti europei tra i 12 e i 18 anni invitati a ideare un poster sul tema della non discriminazione nell’Unione europea, nell'intento di sensibilizzare i giovani cittadini europei alle azioni promosse dall’Unione in questo settore. I giovani partecipanti, chiamati ad ideare un poster che illustri l'idea della non discriminazione nell'Unione europea, saranno divisi in due fasce di età (dai 12 ai 14 anni e dai 15 ai 18 anni) e dovranno formare delle squadre di almeno quattro partecipanti. A livello nazionale, si procederà ad una prima selezione dei lavori e le tre squadre selezionate per ciascuna fascia d'età saranno invitate il 20 novembre, “Giornata internazionale dei diritti del bambino”, ad una cerimonia di consegna dei premi organizzata in ciascun paese. A livello europeo, i lavori che si saranno aggiudicati il primo premio a livello nazionale parteciperanno ad una seconda selezione; le tre squadre selezionate per ogni fascia d'età saranno invitate a Bruxelles dal 15 al 17 dicembre per scoprire la città e le istituzioni europee e partecipare a una cerimonia europea di consegna dei premi presieduta dal vicepresidente Frattini. I poster migliori, che saranno in mostra sui siti web degli uffici di rappresentanza della Commissione negli Stati membri e sul sito Europa, potranno inoltre essere utilizzati nelle future campagne europee di lotta contro la discriminazione. Si tratta di un'iniziativa perfettamente in linea con la decisione della Commissione europea di proclamare il 2007 “Anno europeo delle pari opportunità per tutti” e con la volontà dell'istituzione di lottare contro la discriminazione e di far valere questo principio nell'ambito di tutte le sue strategie interne ed esterne. “Eliminare le discriminazioni e garantire la parità di trattamento e di opportunità ai cittadini dell'Unione e a quanti vi risiedono, in particolare i più giovani, sono obiettivi comuni dell'Unione e dei suoi Stati membri. Dire NO ALLE DISCRIMINAZIONI vuol dire affermare un valore fondamentale dell'Europa: è una battaglia che va combattuta ogni giorno” ha dichiarato il vicepresidente Frattini, che ha poi aggiunto “è per questo motivo che, in occasione di questo concorso e alle soglie del 50° anniversario dell'Unione europea, invito i giovani a lavorare fianco a fianco sul tema della non discriminazione, affinché essi siano più agguerriti per difendere e far valere questo principio”. Il sito web www.eurogiovane.eu fornisce ulteriori informazioni e consente l'accesso al sito del concorso. Il concorso fa seguito ad una prima edizione del 2006 dedicata ai diritti dei minori. “Metti in campo i tuoi diritti!” era stato il concetto unificatore che aveva spinto ben 2.237 squadre di tutta l'Unione a presentare poster sul tema dei diritti dei minori. I migliori lavori, disponibili sul sito http://ec.europa.eu/commission_barroso/frattini/children/children_2006_en.htm#national e potrebbero del resto essere utilizzati anche per future campagne europee.

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