Nello Sportello Unico l’alleato della competitività territoriale

A Casarano la Conferenza dei servizi telematica

Sarà Casarano e l’ambito territoriale del Progetto Integrato Territoriale Pit9, uno dei tre centri pugliesi in cui si sperimenterà, per la prima volta, e in via del tutto innovativa, la conferenza dei servizi telematica

Lo ha annunciato venerdì scorso presso l’auditorium della Fondazione Filograna Angela Barbanente, assessore regionale all’Assetto del Territorio, a conclusione di un intenso dibattito su “Competitività territoriale e rilancio dei Suap. Strategie di buon governo nel Pit9”. E’ necessario il rilancio dello Sportello Unico Attività Produttive alla competitività dei territori, e comunque alla competitività dell’Area Vasta Sud Salento? Se era questa la domanda che il convegno intendeva porre alla platea di amministratori, dirigenti, funzionari, e poi imprese, professionisti, mondo sindacale, invitato a partecipare, la risposta venuta dal parte dei relatori non poteva che essere più interessante. Il Suap può e deve essere quello strumento operativo e intelligente in grado di interagire con territori e operatori economici, generando trasparenza, risparmio di tempi e di costi, certezze, ma soprattutto qualità immateriale, l’unica peraltro in grado di sostenere i territori nella competitizione globalizzata. Negli interventi introduttivi di Silvio Astore, presidente dell’assemblea dei Sindaci Pit9, che ha sottolineato i processi virtuosi innescati dal Progetto, e di Remigio Venuti, sindaco di Casarano (comune capofila Pit9) è stata sottolineata più volte la necessità di un adeguamento e un’innovazione delle macchine burocratico-amministrative degli enti di governo territoriali. In generale è venuto un plauso al Sud Salento per la forte innovatività dei processi innescati e la vocazione a fare da apripista. “Quello di Casarano e dei paesi limitrofi”, ha detto Raffaello Sestini, Capo Ufficio Legislativo Ministero per lo Sviluppo Economico, “è un contesto territoriale particolare nell’intero Meridione, vero e proprio laboratorio di sperimentazione nell’anticipare modelli e pratiche. Non è un caso dunque se siamo qui a discutere del nuovo Suap, e del suo ruolo strategico. Oggi saper competere non è più solo una qualità, è una necessità. Bisogna correre, e per correre la società italiana ha bisogno di una pubblica amministrazione che la sappia aiutare, e non ostacolare. D’altra parte i comuni nello sviluppo economico hanno un ruolo decisivo e spesso definitivo, il paradigma di un tempo che voleva il centro luogo della decisione e i territori luogo della passività è del tutto esaurito, e anche i servizi al cittadino devo essere declinati in modo del tutto innovativo”. Durante la conferenza sono intervenuti anche Carlo Apponi, Ufficio Legislativo Ministero Sviluppo Economico, e poi l’approfondimento tematico su “Realtà e prospettive dello Sportello Unico”, a partire dal Progetto “Ampliamento e consolidamento Suap” del Pit9, illustrato nelle sue finalità prioritarie da Pino Petruzzi, referente progettuale. Cui sono seguiti gli interventi di Gabriele Marchese, già dirigente Settore Attività Produttive del Comune di Palermo, e innovatore della prima ora, e di Nicola Melideo, responsabile Area Innovazione per le Regioni e gli Enti locali del Cnipa. A concludere la giornata Angela Barbanente, assessore Assetto del territorio, il cui punto di vista è inequivoco: “Dietro i tempi lenti delle Pubbliche Amministrazioni non si nascondono riflessioni o esigenze di appurare con più profondità le questioni. Piuttosto un cancro che corrode il governo del territorio e dello sviluppo. Occore passare dalla logica dell’adempimento alla logica dell’efficacia dell’azione amministrativa finalizzata allo sviluppo”.

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