Giunta Perrone. E’ fatta

I tredici di Paolo Perrone

Alla fine l'ha spuntata lui. Paolo Perrone, sindaco di Lecce, che ieri ha presentato ufficialmente i suoi tredici

Passata è la tempesta. Si spera. Ecco i nomi, e le relative deleghe, che comporranno la giunta guidata da Paolo Perrone, neoeletto sindaco di Lecce. Che ha ufficializzato ieri mattina la sua squadra di governo. – Adriana Poli Bortone (Lecce, 25 agosto 1943): vicesindaca, Cultura, Politiche Comunitarie e Fascia Costiera – Severo Martini (Lecce, 05 dicembre 1955): Lavori Pubblici, Verde Pubblico, Servizi Cimiteriali ed Edilizia Sportiva – Giovanni Garrisi (Sogliano Cavour, 01 agosto 1952): Politiche Ambientali – Luciano Battista (Lecce, 06 aprile 1962): Politiche Educative, Formative e Giovanili – Rocco Massimo Alfarano (Lecce, 15 agosto 1969): Turismo, Sport e Relazioni Internazionali – Roberto Marti (Lecce, 11 giugno 1974): Pianificazione del Territorio, Urbanistica, Erp e Ufficio Casa – Michele Riccardo Giordano (Pistoia, 20 maggio 1954): Personale, Sviluppo Organizzativo, Qualità dei Servizi e Tributi – Fulvio Lecciso (Lecce, 02 ottobre 1946): Politiche Sociali – Lucio Inguscio (Lecce, 22 ottobre 1954): Polizia Municipale, Sicurezza e Protezione Civile – Giuseppe Ripa (Lecce, 23 settembre 1956): Traffico e Mobilità – Attilio Monosi (Lecce, 18 luglio 1970): Sviluppo Economico, Attività Produttive, Innovazione, Marketing Territoriale e Patrimonio – Fiorino Greco (Novoli, 13 giugno 1951): Contenzioso e Contratti, Affari Generali, Decentramento e Servizi Demografici – Alfredo Pagliaro (Lecce, 14 agosto 1955): Igiene, Sanità, Randagismo e Qualità della Vita

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!