Sabato sera a ritmo di droga

Spaccio e consumo di sostanze stupefacenti in discoteca

Operazione dei carabinieri nelle vicinanze di una discoteca di Santa Cesarea Terme: un arresto, una denuncia, ben quindici segnalazioni. I controlli, annunciano i militari, andranno avanti per tutta l’estate

Si è conclusa con un arresto, una denuncia, ben quindici segnalazioni l’operazione condotta dai carabinieri della Compagnia di Maglie nella notte tra sabato e domenica nelle vicinanze di una discoteca di Santa Cesarea Terme. I guai più grossi per Nicola Ciccarone, 20 anni, di Bitonto, sorpreso con tre pasticche di ecstasy e 90 euro in contanti, che i militari hanno ritenuto il frutto della vendita di altre sostanze illecite. L’accusa: spaccio di sostanze stupefacenti. Denunciato a piede libero, invece, per lo stesso reato, un suo amico 21enne, anch’egli giunto nel Salento da Bitonto. Aveva con s’è circa un grammo e mezzo di marijuana, quasi due e mezzo di hashish, due pasticche di ecstasy, 65 euro, anche in questo caso possibile provento della vendita. Ma i controlli sono andati avanti per tutta la notte. E ben quindici persone sono state segnalate alle autorità come assuntori: un 19enne ed un 21enne di Surano, una 25enne brasiliana residente a Bitonto, un 19enne di San Giorgio Jonico, un 26enne di Gallipoli, quattro 18enni di Casarano (di cui una ragazza), un 20enne di Cursi, un 24enne di Rutigliano, un 21enne di Trepuzzi, un suo coetaneo residente ad Urbino, un 36enne di Alliste ed un 23enne di Arnesano. Tutte le sostanze stupefacenti rinvenute sono state poste sotto sequestro, così come i soldi dei presunti spacciatori. Le retate nei pressi delle discoteche, affermano i militari, proseguiranno per tutta l’estate. Nella speranza che possano servire soprattutto a salvare giovani vite.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!