Torre Lapillo agli ambientalisti

Soddisfazione delle associazioni ambientaliste ma anche degli amministratori

Una volta a cura della società barese “Vie del Mediterraneo Srl”, la gestione di Torre Lapillo passa al Cea (Centro educazione ambientale). Un protocollo di intesa tra le parti indica l’obiettivo prioritario: promuovere un responsabile rapporto con l’ambiente

Saranno di competenza delle associazioni ambientaliste operanti sul territorio l’organizzazione delle visite guidate e la gestione del centro informazioni di Torre Lapillo. Lo ha reso noto Vito Foscarini, sindaco di Porto Cesareo, territorio nel quale ricade l’area marina protetta. La Torre passa quindi di mano: dalla società barese “Vie del Mediterraneo Srl” al Cea (Centro educazione ambientale coordinamento interassociativo associazioni ambientaliste). Grande soddisfazione è stata espressa sia da Gino Baldi, assessore all’Ambiente dell’amministrazione Foscarini e da Eugenio Sambati, presidente del consiglio comunale. “Abbiamo ravvisato – spiegano – la grande opportunità di gestire in forma diretta sia il servizio di organizzazione delle visite guidate nelle nostre splendide aree marine protette e lungo i caratteristici percorsi che colorano tutta la nostra costa che il centro d’informazione ambientale e turistico, col fine ultimo di avere un controllo diretto della struttura e della programmazione delle attività, cercando di assicurare in tal modo un adeguato livello di valorizzazione dei beni ed il migliore e più equo perseguimento dell’interesse pubblico. E’ stato altresì garantito – continuano – che siano messe in atto immediatamente le migliori condizioni indispensabili allo svolgimento regolare di tutte le attività connesse alla gestione dei servizi e che la finalità degli stessi possa essere perseguita attraverso il ricorso a forme di collaborazione con professionalità locali esperte e capaci”. Nello specifico è stato siglato un protocollo d’intesa tra le parti (Cea, Legambiente, Italia Nostra, Arneomare ed altre e l’amministrazione comunale) nel quale si definiscono le finalità dell’intero progetto: “promozione e gestione – si legge nel documento – delle iniziative di informazione ed educazione ambientale volte a sviluppare nella popolazione, nei giovani e più in generale nei turisti, villeggianti o pendolari che anima la località jonica, un consapevole e responsabile rapporto con l’ambiente, attraverso una realizzazione ed ottimizzazione delle risorse economiche e culturali disponibili e la creazione di una rete di opportunità formative ed occupazionali tra i soggetti pubblici e privati operanti sul territorio in vista di un vero e proprio sviluppo eco sostenibile”.

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