Dal Salento al MIT nel nome dell’Ingegneria

Il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione entra nel Consorzio Italia MIT

Un’opportunità unica per i dottorandi salentini: il MIT. Da oggi i dottorandi in Ingegneria dell’Università del Salento possono presentare domanda di ammissione, in qualità di “visiting students”, al prestigioso Massachusetts Institute of Technology

Una nuova ed importante occasione si presenta all’Università del Salento per i dottorandi in Ingegneria. Il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione è infatti entrato a far parte del consorzio Italia-MIT, che è aperto a istituti, scuole, centri di ricerca, dipartimenti e università italiane che eccellono nei settori di specializzazione del MIT. Sono stati i giovani Laura De Lorenzis, Raffaella Di Sante, Pasquale Cavaliere e Alessandro Sannino (tutti attualmente ricercatori e docenti presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università del Salento e con all’attivo un periodo di studio e collaborazione con il MIT) i punti di riferimento della commissione di valutazione internazionale, che ha proceduto ad approvare la domanda presentata dal Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione. Il MIT, fondato a Boston nel 1865 dal geologo William Barton Rogers, che ne fu il primo rettore, è considerata una delle più importanti università di ricerca del mondo, con sede a Cambridge, nel Massachusetts. Basti pensare che dal MIT esce, in media, un premio Nobel ogni due anni e attualmente ci sono 63 premi Nobel attivi all’interno della struttura. In un primo momento l’istituto si dedicava alla ricerca applicata all'industria, poi si sono sviluppate cinque scuole organizzando corsi di laurea e di specializzazione post-laurea. Il MIT gode ormai di una reputazione unica al mondo per la qualità dell'insegnamento e della ricerca ed è stata tra le prime scuole a usare i laboratori nell'insegnamento, a sviluppare la professione di ingegnere chimico, a organizzare corsi in ingegneria aeronautica ed elettrica e in fisica applicata. Tra le strutture di cui può disporre oggi vi sono cinque acceleratori ad alta energia, un reattore nucleare e più di 70 programmi interdisciplinari e laboratori. Solo i dottorandi iscritti a istituti e dipartimenti che fanno parte del consorzio Italia-MIT possono presentare domanda per accedervi. Ogni membro del consorzio può presentare un massimo di due candidature per anno accademico. Il periodo di permanenza dei dottorandi prescelti potrà variare da uno o due semestri, dall’inizio di settembre a fine dicembre per il “Fall Semester” e dall’inizio di febbraio a fine maggio per lo“Spring Semester”. I visiting students restano iscritti al dottorato italiano, ma l’esistenza del consorzio formalizza la loro esperienza. Il tutto s’inquadra nell’ottica di favorire gli scambi, anche dall’America verso il Salento. La prima dottoranda salentina che ha fatto l’esperienza di studio in MIT (sia pur al di fuori del consorzio), Marta Madaghiele, si dichiara entusiasta della sua permanenza negli Stati Uniti. La prossima scadenza utile per presentare le candidature di dottorandi intenzionati ad andare al MIT per la primavera 2008 (Spring 2008) dai primi di febbraio alla fine di maggio del 2008, e’ fissata al 20 Ottobre 2007. Per i candidati, senza ottenere una borsa integrativa (per il momento e’ disponibile solo quella della Fondazione Tronchetti Provera nel settore delle ICT) il regolamento del consorzio prevede un contributo integrativo alle spese dello studente di 5,000 dollari al semestre.

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