Il caldo fa tre vittime

118 presi d’assalto nella tarda serata di ieri. Nonostante le temperature più basse

Tre anziani di Lecce e del circondario hanno perso la vita ieri nonostante il trasporto urgente in ospedale. Affetti da patologie gravi non sono riusciti a superare le crisi respiratorie. In emergenza anche i giovani. Dal 118 indicano gli accorgimenti per fronteggiare il caldo

In tre casi non si è potuto evitare il peggio. A causa delle alte temperature dei giorni scorsi, tre anziani hanno perso la vita, nella tarda serata di ieri. Si tratta di un uomo di Lecce, uno di Cavallino ed uno di San Cesario. Tutti e tre trasportati d’urgenza all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Ma quando ormai ogni soccorso era vano. I soggetti in questione, spiegano dal 118 dell’ospedale, soffrivano di patologie molto gravi e, per questa ragione, non sono riusciti a superare le crisi respiratorie causate dal caldo e sono deceduti. Eppure ieri la colonnina di mercurio ha segnato temperature più basse che nei giorni precedenti. A finire in ospedale ieri sera sono state anche persone più giovani, che hanno avuto colpi di calore o perchè sono state in spiaggia nelle ore più calde o perché hanno sostato al sole per diverso tempo. Dal 118 ripetono gli accorgimenti da tenere presenti per fronteggiare l’emergenza caldo. Ovvero evitare di stare fuori nelle ore più torride, evitare di assumere sostanze alcoliche che aumentano la temperatura e, soprattutto, bere molto per fare in modo che il corpo non si disidrati.

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