Rapinatore, ma per bisogno. Tre anni

Concessa solo l’attenuante del risarcimento

Si consegnò lui stesso nelle mani dei carabinieri. Ha patteggiato tre anni di reclusione l’uomo che rapinò per pagare le cure al figlio. Dovrà restituire i 600 euro rubati

E’ giunta a conclusione la vicenda che ha visto protagonista un 29enne di Monteroni. Colpevole davanti alla legge di aver commesso, alla fine dell’anno scorso, delle rapine (per un bottino di poco conto, in tutto 600 euro). Ma per necessità, ovvero per pagare le cure del figlioletto nato con una malformazione al cuore. L’altro ieri il giovane ha patteggiato la condanna a tre anni di reclusione. I giudici della prima sezione penale gli hanno concesso l’attenuante del risarcimento del danno. L’imputato resterà ai domiciliari fino a che la pena non sarà definitiva; in seguito l’avvocato Massimo Bellini potrebbe chiedere l’affidamento ai servizi sociali per consentirgli di andare a lavorare. L’uomo agì a volto scoperto ed impiegando la sua Fiat Panda. Rapinò il supermercato di Veglie di via Madonna dei Greci, l’Eurospin di Novoli, il “Punto Sport” di Novoli e “Cellulandia” di Carmiano. Saputo che i caranbinieri lo cercavano, si presentò alla stazione dei carabinieri di Monteroni e venne arrestato.

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