Bollenti spiriti a Casarano

Meno distanza tra giovani ed istituzioni

Comune di Casarano e Regione Puglia vanno d’intesa: è stato firmato ieri il finanziamento del progetto “Bollenti spiriti” per un ammontare di 630mila euro. Due i progetti approvati

E’ stato firmato ieri mattina a Palazzo di Città il protocollo d’intesa tra Comune di Casarano e Regione Puglia per il finanziamento del progetto denominato Bollenti Spiriti. “Si tratta di una straordinaria occasione per colmare il divario tra livelli istituzionali e mondo giovanile nonché per far emergere le potenzialità del troppo spesso trascurato universo giovanile”. Due i progetti approvati e finanziati dalla Regione (era presente il funzionario Francesco Nicotri) per il Comune di Casarano per un importo di 630mila euro. Il primo relativo all’auditorium comunale di via Parente, l’altro all’ex cooperativa San Giuseppe di piazza Daniela e Paola Bastianutti. “Il primo, denominato Agenda Giovani – ha spiegato Claudio Pedone, assessore alla Cultura – è stato realizzato con il Comune di Taurisano e si è posizionato quarto in graduatoria. Parte da una strategia di aggregazione territoriale, basata sul divertimento e sulla creatività, ma anche su una vera e propria consulenza dei giovani verso i giovani. L’obiettivo è quello di realizzare un contenitore modulare per un centro servizi alla persona e alle idee che offrirà consulenza, formazione a distanza, internet point, aula formativa, mini struttura congressuale. In programma anche la realizzazione di molteplici attività di spettacolo, musica e sano divertimento”. L’auditorium verrà ristrutturato con l’utilizzo di materiale riciclato ed energie rinnovabili per farne una completa sala polifunzionale che possa ospitare cinema, teatro, convegni, sala prove e cafè internet. Novità anche per l’annessa biblioteca multimediale e per l’ufficio Informagiovani. L’ex cooperativa San Giuseppe, invece, è destinata ad ospitare laboratori per il recupero degli antichi mestieri con annessi spazi creativi. “L’amministrazione comunale – ha concluso Pedone – si è occupata della fase della progettazione: ora sarà un’associazione temporanea a sviluppare i progetti e le opportunità connesse”.

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