Accoglienza turistica. La Puglia esaminata dai russi

Sempre più stretti rapporti Puglia-Russia

Da lunedì una delegazione di buyer russi alla scoperta della Puglia. E per oggi sono previsti workshop in aeroporto con gli operatori dell’offerta

Sono interessati soprattutto al mare, cercano soluzioni che coniughino natura e arte, prediligono gli hotel a tre e quattro stelle ma non disdegnano resort di lusso ed extra lusso per clienti di categoria superiore, i cosiddetti vip. Dal 10 al 18 giugno una ventina di tour operator russi verificano sul campo non solo la bontà dell’offerta pugliese legata a specifici target d’interesse, ma soprattutto la qualità dell’accoglienza insieme all’organizzazione dei servizi primari. Organizzato dalla Regione Puglia in collaborazione con l’Enit – Agenzia nazionale del Turismo, l’educational tour è il risultato degli incontri e delle relazioni tessute lo scorso 21 marzo a Mosca da Massimo Ostillio, assessore regionale al Turismo, in occasione della 14sima edizione del “Moscow International Travel & Tourim Exhibitions” (MITT) e delle iniziative di promo-commercializzazione intraprese da Aeroporti di Puglia in concomitanza con l’apertura del volo diretto Bari-Mosca attivato il 6 dicembre del 2006 dalla compagnia Alpi Eagles. Ma il rinnovato e crescente interesse per la Puglia da parte del mercato russo è legato anche al clamore mediatico suscitato dalla visita di Putin a Bari lo scorso marzo, in occasione del vertice governativo con Prodi, e dai processi di internazionalizzazione del marchio Puglia sostenuti da diverse istituzioni locali che guardano con crescente interesse alle opportunità espresse nel mercato russo per diversi settori produttivi, agro-alimentare e tessile in particolare. Ma è l’offerta turistica a tenere banco in questi giorni. Intenso il programma dell’educational tour promosso dalla Regione. Da lunedì scorso i buyer selezionati dalla sede Enit di Mosca stanno battendo la Puglia in lungo e in largo, con visite guidate nei luoghi di maggior attrazione turistica, in virtù di un programma mirato che tende ad esaltare le specificità e le eccellenze delle province. Partito lunedì da Taranto, con la visita ai tesori storico-architettonici della città capoluogo e ai comuni di Grattaglie, Crispiano e Martina Franca, il tour è proseguito martedì nel Salento alla scoperta del barocco leccese e delle perle del turismo locale. Quindi i buyer russi si sono spostati in Valle d’Itria prima di risalire la Puglia verso Foggia, toccando Alberobello e Castel del Monte, e proseguendo per Mattinata (con escursioni in barca nelle grotte Campana, Pomodori, Arco di San Felice e Arco di Porto Greco) e Peschici. Oggi gli operatori russi della domanda visiteranno l’aeroporto internazionale di Bari per verificare personalmente gli standard di qualità del principale scalo regionale e per incontrare gli operatori turistici pugliesi accreditati al workshop promosso dall’assessorato. I lavori si apriranno alle ore 13.30 e andranno avanti per tutto il pomeriggio, sino alle 17.30. L’educational, che si chiuderà sabato con un tour a Trani, e che ha legato la molteplicità delle offerte (compresa quella eno-gastronomica), dando della Puglia una visione tanto diversificata quanto unitaria, è il secondo evento organizzato dalla Regione con i buyer russi: il primo si è svolto a maggio, dal 20 al 27, e ha registrando forte apprezzamento, secondo le impressioni raccolte dagli operatori locali e in base alle valutazioni dell’Enit.

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