Una buona azione per Lecce. Tempo di analisi

Da oggi si pensa alla costituzione di gruppi d’interesse su specifici temi e ad un coordinatore

Importante risultato elettorale per la lista Una buona azione per Lecce, con il 6,8% dei consensi. Per Antonio Rotundo 1500 preferenze oltre il Centrosinistra

Si è riunita mercoledì un’assemblea affollatissima dei candidati e dei sostenitori della lista “Una buona azione per Lecce” per commentare il risultato elettorale. Unanime la soddisfazione per il risultato della lista che ha ottenuto il 6,8% dei consensi, pari a circa 3800 voti: seconda lista della coalizione, a dimostrazione del fatto che è stata messa in campo una compagine di cittadini, quasi tutti alla prima esperienza politica, che si sono spesi con grande passione ed entusiasmo per il progetto della Grande Lecce. La lista ha anche espresso il suo plauso ad Antonio Rotundo. È stato inoltre evidenziato il successo personale del candidato, che ha conseguito quasi 1500 voti personali aggiuntivi alle liste che lo hanno sostenuto. Durante l’incontro è emerso che il lavoro appassionato di tutti i candidati in lista, superato il momento elettorale, ha oggi bisogno di strutturarsi in maniera adeguata al fine di continuare ad incidere sui destini della città e a fungere da punto di riferimento per i tre consiglieri eletti in consiglio comunale, per i sei consiglieri eletti nelle Circoscrizioni, e per Antonio Rotundo come capo della minoranza a Palazzo Carafa. Da oggi quindi, come ha unanimemente deciso l’assemblea dei candidati e dei simpatizzanti, ha inizio un piccolo percorso costituente che porterà alla nomina di un coordinatore e di gruppi d’interesse su specifici temi che avranno il compito di elaborare idee e progetti per sviluppare un’opposizione propositiva in consiglio comunale, oltre che di avvicinare il palazzo e la città ai quartieri e a tutti i cittadini, come promesso in campagna elettorale.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!