Sono questi i lavori del futuro

La difficile scelta degli studi universitari

Le imprese chiedono risorse umane qualificate, con una formazione scientifica e con una cultura aperta all’innovazione e alla creatività. Non è troppo nero il futuro che si profila davanti ai nostri giovani

di Mario Turco* L’approssimarsi della fine dell’anno scolastico apre nelle famiglie la consueta discussione su quale debba essere il corso di studi universitario che i ragazzi intendono seguire. Spesso figli e genitori si trovano disorientati di fronte ai molteplici indirizzi offerti dalle Università italiane. Forse può quindi essere utile soffermarsi a fare alcune considerazioni sulle ultime vicende dell’economia del basso Salento e cercare di capire quali saranno nel nostro territorio le professioni del futuro. Lo scenario economico e sociale di questi ultimi anni ci racconta storie tristi di aziende manifatturiere che hanno chiuso i battenti, di persone che hanno perso il posto di lavoro. Ma è sbagliato, pur di fronte ad un quadro così difficile, dare ai giovani l’idea che si profila al loro orizzonte una inesorabile apocalisse. Il lavoro progettuale delle istituzioni, l’avvio di attività di impresa in settori nuovi per il nostro territorio, la volontà di nuovi investitori di credere nella “risorsa Salento”, fanno intravedere lungo quali traiettorie si indirizzerà lo sviluppo locale ed il lavoro per i giovani. Il Comune di Casarano di recente ha ampliato la propria area industriale e nel giro di poco tempo numerose aziende hanno presentato progetti di investimento che sono in fase di realizzazione. Alcune sono aziende manifatturiere, che puntano però sulla innovazione e sulla qualità, ma molte altre si inseriscono in nuovi settori produttivi come la nautica, l’ambiente, le tecnologie informatiche, la farmaceutica. La regione Puglia ha di recente finanziato 14 progetti di investimento nell’area del Sud Salento che rientra nell’ambito del Pit 9. Quattro di questi riguardano il rafforzamento di tradizionali settori del manifatturiero dell’abbigliamento, calzaturiero, agroalimentare e tessile sanitario. I rimanenti riguardano settori a più alta tecnologia nel campo dell’informatica, delle biotecnologie, della comunicazione nel web e delle tecnologie mediche. E’ evidente che in queste aziende dovranno lavorare ingegneri delle varie branche specialistiche, informatici, chimici, biotecnologi. Le imprese chiedono quindi la disponibilità di risorse umane qualificate, con una formazione scientifica e con una cultura aperta alla innovazione e alla creatività. Questi profili professionali richiedono percorsi formativi lunghi e impegnativi, ma potranno dare ai giovani che li seguiranno l’opportunità di essere protagonisti di una nuova stagione di sviluppo dell’economia salentina. *Capogruppo Ds Casarano

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!