Sconfitta amara

Il Lecce regala una speranza allo Spezia

Con un gol alla fine della ripresa, lo Spezia batte un Lecce che per tutta la gara è sembrato superiore (quanto meno per numero di occasioni create), ma mai sufficientemente determinato

Lecce-Spezia: molto semplicemente una partita dai tempi lunghi e lenti, è mancato il bel gioco, ma anche quella forte determinazione che pure può aiutare in mancanza di grandi qualità. Il Lecce per gran parte della gara si è mostrato superiore, non fosse altro per il maggior numero di palle gol, ma come spesso è accaduto ai giallorossi, dopo tanto creare al fine sono stati puniti da un errore. Il Lecce parte subito all’attacco (non fosse altro perché mister Papadopulo ha schierato tre punte), e ci passerà gran parte del primo tempo, w si fa vedere dalle parti di Santoni un paio di volte prima con Arrieta (tiro dalla distanza) e Osvaldo (dribbling in area e tiro poco potente), ma il Lecce gioca al risparmio, di energie. Al 19’ Varricchio beffa la difesa giallorosa e di spalle alla porta, in area, si gira, ma il suo tiro è debole e Pavarini blocca, al 26’ è Guzman ad impegnare l’estremo difensore giallorosso con un tiro dal limite dell’area. Al 40’ Juliano ha tra i piedi la palla gola, dopo aver superato due avversari in area, ma Santoni esce e gli toglie la palla dai piedi. Al 44’ ancora il portiere avversario, in estensione respinge una splendida punizione dai venti metri battuta da capitan Zanchetta. All’inizio della ripresa Vascak è rimasto negli spogliatoi, al suo posto Diarra, al 9’ ancora una punizione da posizione favorevole per capitan Zanchetta, ancora un tiro preciso e potente ed ancora una volta Santoni salva la porta togliendo il pallone dall’angolino dell’incrocio dei pali. Al 12’ Papadopulo chiama fuori Juliano per Valdes, ed effettivamente la manovra di gioco acquista più vivacità, infatti è proprio il cileno a servire un ottimo cross per Tiribocchi che aggancia, entra in area ma il suo tiro è impreciso ed è di poco a lato, mentre al 17’ Valdes, recupera palla, supera gli avversari ma il suo bellissimo tiro in diagonale si staglia sull’incrocio dei pali. Ancora un buon Lecce al 19’ con l’ottimo scambio tra Osvaldo e Tiribocchi, finalizza Diarra, ma il suo tiro è ostacolato da Giuliano e santoni para. Al 27’ esce Osvaldo per Tulli, ed al 33’ Guzman per Alessi, ed al 37’ arriva il gol beffa (per il Lecce ovviamente): un errore nel disimpegno, ne approfitta Varricchio che ruba palla, supera la difesa, Pavarini esce ma sbagli ai tempi, l’attaccante lo salta e dal limite del fondo la mette dentro. Il Lecce ha poco tempo per recuperare e forse anche poca determinazione per farlo, così si registra fino al triplice fischio solo una punizione di Zanchetta (su tutti salta più in alto Santoni e blocca la sfera) ed un tentativo di Diarra (tiro dalla distanza che sfiora il palo). Finisce ovviamente con la grande gioia dello Spezia e dei pochi tifosi al seguito e tra le proteste dei tifosi giallo rossi, delusi dalla prestazione della squadra.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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