Una finestra sulle politiche sociali

Capone spiega intenti e modalità

E’ stato presentato ieri a Palazzo dei Celestini quello che Oredana Capone, vicepresidente della Provincia ha definito “uno strumento a servizio del territorio, aperto alla partecipazione degli attori operanti nel settore dei servizi sociali”

Uno strumento a servizio del territorio aperto alla partecipazione di tutti gli attori che operano nel settore dei servizi sociali. Sono queste le finalità dell’Osservatorio delle Politiche Sociali della Provincia di Lecce presentato ieri mattina a Palazzo dei Celestini da Loredana Capone, vicepresidente della Provincia ed assessora alla Sicurezza e Qualità Sociale. “L’Osservatorio – spiega Capone – non è un’idea, ma uno strumento già operativo che si avvarrà della partecipazione e della collaborazione anche di giovani studenti dell’Università del Salento, sulla base di un protocollo d’intesa già operativo”. Le Province pugliesi devono organizzare una rete integrata di Osservatori provinciali sulle politiche sociali a supporto degli organi di governo deputati ad assumere decisioni sul welfare locale. Il modello organizzativo degli Osservatori previsto dalla Regione Puglia prevede, infatti, un sistema articolato in un Osservatorio regionale e cinque Osservatori di livello provinciale, specificandone i compiti, le aree sociali di intervento e i raccordi operativi tra gli stessi. Questo strumento, raccordandosi operativamente con l’Osservatorio regionale, concorre all’implementazione del Sistema informativo sociale regionale e all’elaborazione ed attuazione dei Piani provinciali delle attività, tenendo conto degli indirizzi programmatici e degli stanziamenti finanziari della Regione Puglia. Promuove, altresì, proprie iniziative di rilevazione, analisi e ricerca connesse al fabbisogno conoscitivo specifico del territorio di riferimento attraverso il reperimento di risorse specifiche provenienti dalla partecipazione a bandi regionali, nazionali ed europei ed eventualmente anche con fondi del bilancio provinciale. All’Osservatorio è, inoltre, demandato il compito di supportare, per mezzo della società Alba Service i dieci ambiti sociali della Provincia di Lecce, fornendo i dati necessari per agevolare i processi decisionali, programmatori ed organizzativi, con particolare riferimento alla costruzione, realizzazione e valutazione dei Piani di Zona. “L’Osservatorio – continua la vicepresidente della Provincia – si configura come un organismo fortemente correlato e funzionale alle scelte degli organi di governo, per soddisfare un bisogno informativo e pervenire ad una migliore programmazione delle politiche sociali e ad un più efficace utilizzo delle risorse. E’ uno strumento al servizio del territorio e dei cittadini, e si configura anche quale strumento organizzato finalizzato a strutturare informazioni, con competenze multidisciplinari in grado di rilevare ed analizzare i bisogni sociali, l’effettivo grado di soddisfazione degli utenti e operatori dei servizi sociali, la qualità delle prestazioni erogate, nonché di individuare i punti di forza e di criticità e di valutare i risultati conseguiti, studiandone i possibili miglioramenti. Siamo già nella fase operativa del progetto con la rilevazione, attraverso dei questionari, per valutare il grado di soddisfazione dei cittadini che hanno beneficiato dei finanziamenti del progetto di ‘Microcredito di Solidarietà’. Diventerà operativa anche l’area sui diversamente abili, che dovrà monitorare gli interventi per le attività extrascolastiche in favore di studenti delle scuole medie superiori in situazione di handicap. Con l’avvio dell’Osservatorio – conclude – vogliamo entrare direttamente nel cuore delle politiche sociali con la possibilità di fare e realizzare programmi seri e concreti a favore della collettività”.

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