Servizio ambulanze 118. Negro interroga la Regione

Bari. Accusa un malore in ospedale; l’ambulanza arriva da un altro paese. Il presidente Udc chiede chiarimenti su quanto accaduto al “Perrino” di Brindisi

BARI – “Appare ingiustificato agli occhi del cittadino che le pratiche burocratiche impediscano ad un ambulanza e al personale medico di intervenire con immediatezza di fronte ad una persona che sta male. Tale comportamento, pur rispettoso delle procedure, può mettere a rischio la salute e finanche la vita di una persona”. È quanto ha scritto il presidente del Gruppo Regionale Udc, Salvatore Negro, in un’interrogazione rivolta al Governo regionale a proposito di quanto verificatosi due giorni fa nell’ospedale Perrino di Brindisi. L’episodio ha dell’incredibile: una donna che si trovava presso la camera mortuaria dell’ospedale brindisino avrebbe accusato un malore e alla richiesta di soccorso da parte dei presenti, il personale sanitario avrebbe risposto che non poteva intervenire perché per qualsiasi operazione di soccorso il protocollo prevede la chiamata alla centrale del 118 che smista i mezzi. Così la donna è stata soccorsa con un’ambulanza arrivata da Mesagne nonostante un automezzo fosse lì a poche decine di metri da lei, davanti al Pronto Soccorso dello stesso ospedale. “Un fatto grave”, ha detto il presidente del Gruppo Udc che, nell’interrogazione, ha chiesto al presidente Nichi Vendola e all’assessora alla Sanità Elena Gentile di “conoscere con esattezza cosa prevede il protocollo del servizio sanitario pugliese in casi di emergenza come quello verificatosi nell’ospedale di Brindisi; se in presenza di una persona in difficoltà si possa derogare alle norme dello stesso protocollo e quali provvedimenti eventualmente si intendano assumere se si dovesse verificare che in tale occasione vi erano gli estremi per prestare le immediate cure alla donna e successivamente avvertire la centrale”.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati