Dopo la visita a Borgo San Nicola

Il documento con le richieste dei residenti

“Le condizioni in cui versano i residenti in questa parte della città sono inaccettabili”. Antonio Rotundo, candidato alla carica di sindaco di Lecce per il centrosinistra, fa un resoconto dell’incontro con i cittadini del quartiere popolare

Su richiesta degli stessi residenti, che lo hanno aspettato all’ingresso di un cortile-parcheggio su cui si affacciano case popolari cadenti, Antonio Rotundo, candidato sindaco di Lecce per l’Unione, è stato ieri pomeriggio in visita a Borgo San Nicola, nei pressi della Chiesetta del rione. Ad accompagnarlo anche Paola Martino dell’Ulivo. In particolare, i cittadini che abitano nelle palazzine di via Calore 11, alloggi popolari di proprietà del Comune, hanno mostrato ed esposto i numerosi problemi che riguardano la propria zona e le proprie case, presentando anche un documento manoscritto “all’attenzione del candidato sindaco Rotundo”. “Nelle parole dei cittadini, per lo più anziani e famiglie con bambini, – ha detto Rotundo – si legge comprensibilmente la sfiducia nei confronti delle istituzioni a causa delle continue false promesse. Le reiterate denunce e richieste all’attenzione di quanti amministrano questa città e hanno responsabilità sui caseggiati, sono rimaste infatti in questi anni inascoltate. È inaccettabile che famiglie con bambini piccoli e persone anziane, vivano in condizioni così disastrose. Borgo San Nicola rappresenta per la nostra città uno squarcio profondo e drammatico, causato da un degrado totale e un abbandono assoluto”. In sintesi, nel loro documento, i cittadini di Borgo San Nicola chiedono: la riqualificazione degli edifici; che vengano risolte le condizioni igienico-sanitarie in cui versano gli stabili; che il cortile antistante gli edifici sia pulito dal personale della nettezza urbana cittadina; che vi siano i servizi minimi nella zona, come una farmacia, o uno spazio ludico-ricreativo per i ragazzi o un centro per gli anziani; che i collegamenti con la città siano meno inefficienti; la riparazione della rete fognaria.

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