Pankiewicz sul nuovo cimitero di Lecce

Dichiarazione ironica del candidato sindaco del centro moderato

La Giunta comunale di Lecce ha deliberato sulla realizzazione in localita' Fondone di un nuovo cimitero

La fervida fantasia dell'attuale giunta comunale ha elaborato in questi giorni in modo geniale le nuove linee di sviluppo turistico della nostra citta'. Infatti, gli strateghi di palazzo carafa hanno pensato bene di inventare, accanto al turismo culturale, al turismo congressuale, anche il turismo cimiteriale. Hanno cosi' deliberato in giunta di realizzare in localita' Fondone un nuovo cimitero al fine di valorizzare la marina di s.cataldo, l'oasi delle cesine, l'impianto ippico sorto al posto della polveriera, il campo da golf di acaya e l'aeroporto. Simile macabra trovata ben si integra con la lugubre foresta di pali neri e l'orribile ragnatela di fili della metropolitana, realizzando un'atmosfera horror, che prelude a una significativa novita' politica, che sono in grado di anticipare sulla base di accreditate indiscrezioni: per tenere piu' unito il centrodestra, il candidato perrone ha deciso di promettere un assessorato anche al conte dracula. In questi giorni, decine di abitanti delle parrocchie di s.giovanni vianney e s.lucia mi stanno contattando allarmati e decisi a costituirsi in comitato di lotta per impedire tale assurdita'. Il centro moderato ed io assicuriamo ai cittadini leccesi che, col loro sostegno, eviteremo lo scempio che si vuol perpetrare ai danni del nostro territorio, realizzando, invece, dalla mediazione fino a s.cataldo un immenso parco verde con piste ciclabili, percorsi per footing, parchi attrezzati per le famiglie. Il verde fa piu' felici. E questo noi vogliamo per i nostri concittadini

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!