Baldassarre: “Conoscenti, non amici”

Interrogato ieri Roberto Baldassarre e gli altri quattro indagati

“Capoccia lo conosco ma non tanto da considerarlo amico. Fece il mio nome perché non trovai un posto di lavoro per sua figlia”. Si è difeso così dall’accusa di tentata estorsione aggravata dai modi mafiosi Roberto Baldassarre, ex assessore al Bilancio di Cavallino

E’ stato l’unico dei cinque a non avvalersi della facoltà di non rispondere. Roberto Baldassarre, 45 anni, di Cavallino, arrestato due giorni fa con l’accusa di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, è stato ascoltato ieri dal giudice per le indagini preliminari Ercole Aprile e dal pubblico ministero Francesca Miglietta, assistito dai legali Pasquale Corleto e Luigi Covella. L’unico dei cinque indagati a parlare, per affermare di non conoscere gli altri cinque e per specificare che Roberto Capoccia lo conosce ma non tanto da considerarlo un amico e non nei termini riportati nell’ordinanza di custodia cautelare frutto della indagini dei carabinieri del Ros. Capoccia avrebbe fatto il suo nome per mera ripicca: sarebbe stato colpevole, infatti, Baldassarre di non aver trovato un posto di lavoro per la figlia di questi. I legali oggi acquisiranno tutti gli atti e poi valuteranno se chiedere l’anamento della misura al Tribunale del Riesame.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!