Collepasso. 1.600 firme contro la centrale

Sulla via del referendum popolare

Assemblea pubblica, ieri, per discutere della centrale di energia alternativa firmata Italgest che dovrebbe sorgere sul territorio di Collepasso. Un comitato cittadino ha iniziato una raccolta firme per indire un referendum che coinvolga i cittadini nella decisione

Si è tenuto ieri presso la scuola elementare di Collepasso un incontro pubblico organizzato dal “Comitato cittadino pro referendum contro l’insediamento della centrale Italgest di Colleppasso”. Il comitato ha spiegato all’assemblea (circa 400 presenti) le motivazioni che hanno indotto i suoi membri a schierarsi contro l’insediamento della centrale nel territorio cittadino. La principale lamentela riguarda quella che il comitato definisce indifferenza dell’amministrazione nei suoi confronti. Si tratta, ad ogni modo, di un movimento non politico, anche se al suo interno ci contano membri come Roberto Nuzzo, consigliere comunale di maggioranza. Le preoccupazioni del comitato riguardano la quantità di materiale che la centrale brucerà una volta attiva: 2.330 chilogrammi di olio all’ora, con il conseguente impatto di 144 tonnellate di fumo all’ora. Il comitato ha già raccolto 1.600 firme favorevoli alla promozione del referendum.

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