L’occasione Pia

Appuntamento il 9 marzo, ore 9, a Casarano

Muta l’economia del Basso Salento. Che si prepara alle innovazioni che caratterizzeranno anche i settori tradizionali come il tessile. Durante il convegno del 9 marzo a Casarano (Comune capofila del Pit9), gli imprenditori illustreranno i propri progetti industriali. E i laureati incereranno le imprese

Così muta il volto socio-economico di una terra, e il Salento si prepara al salto di qualità. Ict, logistica, farmaceutica, ambiente, agroindustria, arredi per ospedali, tessile innovativo. Gli insediamenti produttivi nel territorio del Progetto integrato territoriale Pit9 che la Regione ha recentemente approvato presentano un carattere altamente innovativo, e anche quando sposano settori tradizionali come il tessile, lo fanno con ottiche, e prospettive, affatto differenti da quelle che hanno caratterizzato fino a qualche anno fa anche questi settori. Undici progetti produttivi (totale di investimenti previsti pari a 49.83 milioni di euro, di cui 25.07 rivenienti da risorse pubbliche – con l’attivazione delle Misure Por 4.1c, 4.1°, 3.13, 4.20, 3.11c – e 24.76 rivenienti dall’investimento dei privati), che permetteranno, a regime, oltre 200 nuovi occupati altamente specializzati. Ecco dunque la ragione del convegno “L’occasione Pia. Così cambia l’economia del Basso Salento. Le imprese finanziate raccontano i progetti di investimento”, che si terrà venerdì 9 marzo a Casarano, Auditorium Filograna, a partire dalle ore 9. Caratterizzato, anche questo, da un taglio innovativo. Saranno gli stessi imprenditori, infatti, dopo gli interventi introduttivi di Silvio Astore, presidente Assemblea dei sindaci Pit 9, Remigio Venuti sindaco di Casarano, comune capofila Pit9, Caterina Mastrogiovanni, responsabile Ufficio Unico Pit9, a descrivere i progetti industriali ma anche il modo in cui gli stessi potranno dare vita a filiere produttive innovative. Capaci non solo di mutare il profilo produttivo territoriale ma anche di destare nuove vocazioni ben oltre quelle tradizionali che in questi anni hanno vissuto una profonda crisi di ristrutturazione. Infine, dai progetti produttivi si passerà agli scenari di riferimento più vasti con gli interventi conclusivi di Domenico Laforgia, preside della facoltà di Ingegneria dell’Università del Salento, Gianfranco Viesti, presidente Arti Puglia, Luca Celi, dirigente Settore Programmazione e Politiche comunitarie Regione Puglia, Sandro Frisullo, assessore Sviluppo Economico Regione Puglia. Ma non solo, poiché una delle novità più importanti della giornata sarà, a latere del convegno, il chiosco “I laureati incontrano le imprese”, vero e proprio momento di incontro tra l’offerta e la domanda, che consentirà ai giovani laureati salentini e pugliesi di presentare curricula e incontrare i responsabili dei settori risorse umane delle singole realtà imprenditoriali.

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