Multa alla Lupiae

Il commento di Gianmaria Greco, vicesindaco ed assessore all’Ambiente per il Comune di Novoli

159 cassonetti mai lavati nei mesi di maggio e giugno 2006. E così il Comune di Novoli chiede alla Lupiae Servizi Spa, società mista del Comune di Lecce, 63.600 euro da pagare in 30 giorni

L’amministrazione comunale di Novoli ha irrogato una sanzione di 63.600 euro nei confronti della Lupiae Servizi s.p.a., la società mista del Comune di Lecce, intimando un termine di 30 giorni per provvedere al pagamento della somma. Alla Lupiae Servizi s.p.a, il Comune di Novoli contesta il mancato lavaggio di 159 contenitori per rifiuti solidi urbani nei mesi di maggio e giugno del 2006. “La delibera di giunta comunale con la quale l’amministrazione ha inteso predisporre le sanzioni amministrative alla Lupiae Servizi Spa per inadempienze contrattuali – commenta Gianmaria Greco, vicesindaco e assessore all'Ambiente – è la conseguenza di una cattiva condotta gestionale che da qualche anno penalizza oltre modo la collettività novolese. Lo stesso disagio per il quale nell’assemblea dei soci del 21 dicembre il Comune di Novoli ha espresso voto contrario per l’approvazione del Bilancio consuntivo del 2005. Come socio azionista del 3% del capitale sociale – continua Greco – il Comune di Novoli è sempre stato relegato ai margini di qualsiasi decisione gestionale, compreso il fatto che a circa due mesi dall’insediamento del nuovo Cda non c’è stata ancora una formale presentazione di questo al socio di minoranza. Inoltre la nuova dirigenza ha operato, sulla scorta di quanto asserito dal socio di maggioranza, il riconoscimento dei canoni pregressi, nonostante il voto contrario espresso dal nostro Comune nella penultima assemblea. Circostanza che stiamo già valutando dal punto di vista tecnico–giuridico e che considereremo in tutti i suoi aspetti, con l’unica certezza che la richiesta formulata da parte della società nei confronti del Comune di Novoli per il recupero dei maggiori oneri di smaltimento rifiuti negli anni pregressi non verrà accettata se inciderà negativamente sulle tasche dei cittadini contribuenti”.

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