Conflitto di interessi. Il consiglio provinciale convoca i capigruppo

Il consiglio solleva la necessità di dare un rilievo istituzionale alla questione

E’ stato approvato all’unanimità dall’Ufficio di presidenza il rilievo istituzionale da dare alla questione del conflitto di interessi sollevata nei giorni scorsi nei confronti di Giovanni Pellegrino, presidente della Provincia di Lecce. Oggi sarà fissato un consiglio monotematico

Il consiglio provinciale si riappropria della materia del conflitto di interessi. L’Ufficio di presidenza del consiglio provinciale, riunitosi martedì, infatti, ha approvato all’unanimità la decisione di dare un rilievo istituzionale alla questione, così come anche suggerito dagli interventi del difensore civico Giacinto Urso e del segretario generale Antonio Scarascia. “Le conclusioni dell’incontro, licenziate all’unanimità, sono un chiaro segnale istituzionale di recupero di una politica di alto valore – ha spiegato Sergio Bidetti, presidente del consiglio – sono significative nella direzione di un messaggio di serietà e di correttezza, ed anche di sfida sui problemi reali e non su dietrologie che puntano soltanto allo sterile discretamente”. I componenti dell’Ufficio di presidenza hanno espresso unanime valutazione positiva rispetto alla relazione del difensore civico e del parare allegato. Lo stesso martedì copie dei documenti sono state consegnate a tutti i consiglieri di Palazzo dei Celestini. E’ fissata per oggi la convocazione dei capigruppo consiliari per stabilire al più presto la data di un consiglio provinciale monotematico con all’ordine del giorno la relazione di Urso. La stessa presidenza del consiglio ha stabilito di mettere agli atti della seduta, e a disposizione di tutti i consiglieri provinciali, anche tutta la documentazione consegnato dal presidente Giovanni Pellegrino e da Raffaele Fitto.

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