Aqp. Spiaggiabella non deve pagare

Il Codacons al fianco dei cittadini

Nonostante manchi del tutto il servizio di fognatura, la società idrica chiede ai cittadini di Spiaggiabella il pagamento della depurazione. Il Codacons ha diffidato la società dal richiedere tali somme ed ha preparato i modelli per il rimborso del “maltolto”

Insieme con la prima fattura, molti cittadini di Spiaggiabella, hanno verificato che la società Acquedotto pugliese oltre al consumo dell’acqua ha loro addebitato il costo per la depurazione che, mancando la fogna non deve essere pagato. Rivoltisi all’associazione di difesa dei consumatori, il Codacons di Lecce ha accertato che effettivamente manca per il litorale leccese il servizio di fognatura ed ha dunque provveduto a diffidare la società AQP dal richiedere le somme per la depurazione anche per il futuro e dal disporre l’immediata restituzione di quanto illegittimamente ricevuto. Infatti, il servizio di depurazione delle acque reflue viene già pagato dai cittadini di Spiaggiabella che provvedono allo smaltimento per il tramite dei servizi privati di autospurgo. Tale situazione, quindi, comporta da un lato un illegittimo guadagno per la società idrica, che percepisce somme per un servizio che effettivamente non rende, e dall’altro una ingiustificata duplicazione di spesa per il cittadino che già paga il servizio di depurazione e smaltimento delle acque nere. Oltre alla diffida generale, per quanti siano eventualmente interessati e che abbiano già provveduto al pagamento delle fatture, il Codacons di Lecce ha predisposto un modello di richiesta per la restituzione del “maltolto” da inoltrare alla AQP di Bari e di Lecce. Il modello sarà in distribuzione presso lo sportello Codacons di Lecce e nell’ambito dello sportello sulla città a partire dal prossimo venerdì per tutti i venerdì a seguire dalle ore 17:30 alle ore 19:30. Il modello sarà inoltre pubblicato nei prossimi giorni sul sito dei consumatori leccesi www.codacons.le.it

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