Prometeo. Il futuro è nella multiculturalità

Scade l'8 febbraio il Bando per diventare mediatori culturali

In un’epoca in cui è sempre più frequente venire a contatto con culture differenti, la scuola di formazione Prometeo Sfe di Casarano ha attivato un corso in mediazione culturale. Con partenza a febbraio. La partecipazione al Corso da diritto ad un'indennità di frequenza e al rilascio dell'attestato di qualifica professionale

Diventare mediatori culturali con la Prometeo Sfe, Scuola di formazione d’eccellenza di Casarano, si può. L’istituto ha infatti attivato un corso per l’acquisizione della qualifica di mediatori culturali, rivolto a 20 ragazzi che abbiano compiuto 18 anni e conseguito il diploma di scuola media superiore e ad immigrati con permesso di soggiorno e diploma di scuola media superiore o altro diploma, con buona conoscenza della lingua e della cultura italiana. Il corso, che partirà a febbraio, ha l’obiettivo di formare figure professionali in grado di facilitare la comunicazione e la comprensione linguistica e culturale tra persone di culture diverse e, in particolare, tra l’utente straniero e l’operatore di un servizio pubblico o privato. La partecipazione da diritto ad un'indennità di frequenza di € 1,20 per ora frequentata e al rilascio dell'attestato di qualifica professionale valido ai sensi della Legge 845/78. Le lezioni, della durata complessiva di 600 ore, si articoleranno in 360 ore di formazione d’aula e 240 ore di stage e si svolgeranno presso le aule della Prometeo Sfe in viale Stazione a Casarano (le attività di stage si terranno, invece, presso strutture qualificate convenzionate con Prometeo Sfe). Ulteriori informazioni e il Bando completo in allegato

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!