Aeronautica: Lecce e Brindisi insieme

Integrazione tra province

I direttori generali di Confindustria Lecce e Brindisi, riunitisi giorni fa nel capoluogo salentino, sono d’accordo: le due province devono affrontare congiuntamente la sfida legata allo sviluppo del settore aeronautico in Puglia

Nei giorni scorsi, presso la sede di Confindustria Lecce, si è tenuta una riunione, presieduta da Antonio Corvino, direttore generale, cui hanno partecipato Angelo Guarini, direttore generale di Confindustria Brindisi, Del Prete, dell’Università di Lecce, ed un significativo gruppo di aziende salentine già operanti nel settore aeronautico o intenzionati ad entrarvi. Oggetto dell’incontro era quello di verificare la possibilità di integrare i programmi di sviluppo del settore aeronautico perpetrati dalle associazioni confindustriali di Lecce e Brindisi. Si tratta di un settore che vede da tempo la presenza in Puglia di importanti imprese quali la Avio, la Augusta e la Alenia; in particolare quest’ultima sta realizzando importanti investimenti nel polo di Grottaglie per la costruzione di un boeing che presenta un ciclo di vita di circa 30 anni. In questo scenario risulta fondamentale coinvolgere le imprese salentine affinché si costituisca anche nella Provincia di Lecce un significativo nucleo di operatori del settore aeronautico. Si è avvertita la necessità di coinvolgere anche l’Università di Lecce che con la facoltà di Ingegneria dei materiali può svolgere un ruolo propulsivo in tale progetto. La riunione si è conclusa con l’impegno assunto dai direttori generali di Confindustria Lecce e Brindisi di coordinare congiuntamente lo sviluppo dell’ambizioso progetto in modo che anche il territorio salentino possa beneficiare delle favorevoli dinamiche in atto nel settore aeronautico.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!