Uno sportello per lo sviluppo a Lecce

Il riconoscimento per la provincia salentina. La Capobianco è soddisfatta

Tra le Province del Mezzogiorno, Lecce e Potenza sono state scelte come beneficiarie di “Sportelli per lo sviluppo”. Il progetto che vuole ammodernare le amministrazioni pubbliche del Sud Italia

La Provincia di Lecce, insieme a quella di Potenza, è stata selezionata dall’Upi (Unione Province Italiane) e dal Formez, tra tutte le Province del Mezzogiorno, quale ente beneficiario del progetto “Sportelli per lo Sviluppo”, promosso e finanziato dal Dipartimento della Funzione Pubblica nell’ambito del Programma “Empowerment”, di innovazione e ammodernamento delle amministrazioni pubbliche del Sud Italia. Obiettivo del progetto è quello di fornire alle amministrazioni che intendano impegnarsi in politiche di sviluppo e competitività, indicazioni concrete e supporto organizzativo nel rapporto con il territorio, con le imprese e con i vari attori istituzionali. Strumento centrale per raggiungere tale obiettivo è costituito dal portale INVESTinSUD (www.investinsud.it), creato dal Dipartimento della Funzione Pubblica in collaborazione con Formez, Upi, Anci ed Ancitel. Questo portale potrà essere utilizzato da Comuni ed enti come strumento di marketing territoriale, per segnalare, cioè, i vantaggi competitivi del proprio territorio, la situazione delle aree Pip, le opportunità di investimento promosse dalle amministrazioni comunali, gli insediamenti localizzativi esistenti. Gianna Capobianco, assessore provinciale alla Programmazione Economica, che sta seguendo l’iter di questo progetto, ha spiegato che “la scelta, da parte del Formez e dell’Upi, della Provincia di Lecce è avvenuta quale riconoscimento dell’esperienza maturata e delle attività svolte, in questi anni, in tema di sviluppo locale. Di ciò va dato atto agli amministratori che mi hanno preceduto. Voglio sottolineare – ha continuato Capobianco – l’importante opportunità, concessa a tutti i Comuni, di essere presente, con proprie pagine web, nel portale nazionale INVESTinSUD che sarà continuamente aggiornato dalla Presidenza del Consiglio (Dipartimento della Funzione Pubblica), in base all’evoluzione della normativa riguardante il Mezzogiorno. L’adesione al progetto è gratuita ed i Comuni che vogliono essere presenti nel portale dovranno fare apposita richiesta alla Provincia entro il 31 dicembre prossimo”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!