I voli delle aquile

La compagnia di teatro danza Skenè dedica all’Albania, paese delle aquile, il nuovo spettacolo

Sabato 16 dicembre, presso il Teatro Politeama, ci sarà il debutto di Voli delle Aquile, la nuova corografia che la compagnia di teatro danza Skenè dedica all’Albania

Albania, paese delle aquile, di sogni e speranze. Una, in particolare: l’apertura al mondo, per troppo tempo negata. Albania, “terra di confine”, linea tesa tra occidente e oriente, due realtà che hanno convissuto, senza assumere definitivamente i connotati culturali di ciascuna. Per questo, forse, è sempre stata vista con sospetto, risultando non completamente decifrabile alle logiche del tempo e della storia. Gli anni bui del regime di Enver Hoxha hanno poi accresciuto le diffidenze e chiuso l’Albania allo sviluppo economico, sociale e culturale allontanandola dall’Europa. Voli delle Aquile ‘immagina’ un percorso a ritroso nella storia, mette in scena la cultura del Mito. Quello dell’ultima ferita all’Albania. Quello falso e degenerativo della modernizzazione che consuma, disgrega, distrugge. Quello del denaro che genera individualismo, separazione, rassegnazione, vuoto. Voli delle Aquile, racconta uno spaccato del ruolo e della condizione femminile attraverso le diverse fasi politiche, è un appello all’energia, alla dignità, alla consapevolezza perché un popolo di natura accogliente ed ospitale, quale quello albanese, si riappropri del passato, delle proprie radici, della propria identità per costruire il cambiamento senza subirlo. Perché la ‘povertà’ della cultura contemporanea non diventi unicamente cultura della povertà. In scena: Chiara Acampora, Paola Guercia, Alessandra Lofiego, Marta Nicolì, Patrizia Rucco, Emanuele Rucco, Federica Siciliano, Simona Solombrino, Giusi Stanca, Stefania Traficante Le musiche sono di Goran Bregovic, Opa Cupa, Cesare Dell’Anna, Boris Kovac, Paki Zennaro.

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