Quando la ricerca stupisce

Nuovi progetti contro la dispersione scolastica

Con il progetto “Lo stupore della ricerca”, istituto comprensivo ed amministrazione comunale di Ruffano combattono la dispersione scolastica. Che nell’ultimo decennio si è ridotta, ma è ancora allarmante negli istituti di istruzione media inferiore e superiore

Il Centro Risorse realizzato presso l’Istituto Comprensivo di Ruffano con finanziamenti europei (PON misura 4.2) e completato grazie al supporto del Comune di Ruffano, nell’anno scolastico 2006/2007, prosegue la sua attività formativa con il progetto “Lo stupore della ricerca” (PON misura 3.2 b seconda annualità). Soddisfatta per il risultato conseguito la dirigente scolastica Madrilena Papalato. Il progetto, elaborato dall’I.C di Ruffano e condiviso dall’amministrazione comunale e dalle Scuole in Rete (IC Supersano e IIS Casarano – sede di Ruffano), ha la finalità di prevenire e combattere la dispersione scolastica e il disagio sociale tramite la realizzazione di un percorso formativo che è articolato in cinque moduli destinati agli alunni, frequentanti e non, e in due moduli destinati ai genitori degli alunni di Ruffano e delle Scuole in Rete. “Sono contento che la scuola continui a portare a casa queste vittorie, che sono – ha commentato Giovanni Maggio, assessore al ramo – uno strumento importante contro la dispersione scolastica”.

[E proprio nell’ultimo decennio, il fenomeno della dispersione scolastica ha subito un forte ridimensionamento; esso si è infatti oramai attestato su livelli “fisiologici” nelle scuole elementari; è purtroppo ancora significativo, anche se in modo molto contenuto, nelle scuole medie. Nelle scuole secondarie superiori, i cui valori aumentano di poco rispetto allo scorso anno scolastico, gli istituti professionali e d'arte si confermano come quelli con i dati più allarmanti. E’ questo il quadro complessivo che emerge dall'indagine campionaria sulla dispersione scolastica realizzata dall'Ufficio di Statistica del Ministero dell'Istruzione relativamente all'anno scolastico 2003-04. La rilevazione riguarda gli studenti delle scuole statali elementari, medie e secondarie superiori che si sono ritirati con atto formale entro i termini di legge, gli alunni non valutati agli scrutini finali a seguito di un troppo elevato numero di assenze, e i ragazzi che sono usciti dal circuito dell'istruzione dopo l'assolvimento dell'obbligo scolastico senza aver però conseguito il titolo di licenza media.]

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