Lecce chiude il traffico

In previsione delle festività natalizie, è stata decisa la chiusura del centro, della città di Lecce, al traffico

Traffico e smog. Chiuso il centro del Comune di Lecce dal prossimo fine settimana. Il provvedimento è stato deciso all’unanimità dalla giunta comunale

La giunta comunale di Lecce, su indicazione di Adriana Poli Bortone, sindaco del capoluogo talentino, e con il parere unanime degli assessori, ha deciso la chiusura al traffico della zona centrale della città in considerazione dell’approssimarsi delle festività natalizie e della prevista crescita del flusso veicolare. In tal modo si intende evitare possibili situazioni di emergenza e disagi alla normale circolazione, oltre che effetti sui livelli di inquinamento. L’ordinanza stabilisce il divieto di accesso a tutti i veicoli nell’area interessata nelle giornate di sabato e domenica (dalle ore 17:00 alle ore 23:00), a partire dal prossimo fine settimana. Il divieto riguarda l’area ricadente all’interno delle seguenti vie: viale Calasso, viale dell’Università, viale Gallipoli, viale Otranto, viale Don Minzoni, via Coppola, via Casotti, via Ritucci, viale Japigia, viale Leopardi, via Simini, via Sturzo, via Parini, via Giusti, via IV Novembre, via Costadura, via Stampacchia e viale Foscolo. Dalle prescrizioni dell’ordinanza sono esclusi i mezzi delle forze di polizia e degli istituti di vigilanza, quelli di soccorso e di protezione civile, i taxi, i bus urbani, i mezzi incaricati della raccolta dei rifiuti e quelli di Enel, Telecom, Aqp, Lupiae Servizi e Sgm e altri mezzi autorizzati. I contenuti del provvedimento saranno visibili sui pannelli informativi sparsi lungo le strade comunali. Adriana Poli Bortone, inoltre, ha chiesto al settore ambiente del comune di Lecce, che effettua il monitoraggio dei dati che riguardano lo smog, un aggiornamento ogni 48 ore. A disposizione degli automobilisti c’è il servizio navetta verso il centro a partire dalle aree parcheggio già previste dell’ex Foro Boario, del Carlo Pranzo e di Torre del Parco e da quelle del Centrum e di Settelacquare con oltre 1500 posti in più disponibili.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!