Surbo si impegna per Raffaele Pico

L’iniziativa del vicesindaco Oronzo Chironi

Il restauro e il recupero della sua casa natale, oltre alla intitolazione di una strada e di una lapide. Surbo ricorda così Raffaele Pico, il generale morto durante la guerra in Libia

Il consiglio comunale di Surbo ha approvato il progetto per il restauro ed il recupero della casa natale di Raffaele Pico, il generale nato nel 1884 e morto all’età di 27 anni, nel 1911, in un combattimento a Derna, durante la guerra di Libia, che gli valse la medaglia d' argento al valor militare. Lecce ha già dedicato a Pico una caserma. Surbo gli intitola una strada ed una lapide posta all' ingresso dell'ex municipio in piazza Unità Europea. L’immobile, sito nel centro storico del paese, è da decenni in stato di abbandono. A sponsorizzare i lavori di recupero è la Cooperativa Estense, e l’importo del primo intervento è pari a 120mila euro. Oltre alla valorizzazione dell’immobile, è ambizioso ma realistico intento dell’amministrazione comunale valorizzare la strada su cui questo si affaccia. La “casa Pico” è destinata a divenire il principale centro dell’attività culturale comunale: sarà infatti sede della biblioteca, del centro Informagiovani e dell’Ufficio Relazioni col Pubblico. Inoltre verrà creato nella struttura un punto d’incontro per le associazioni che operano sul territorio di Surbo, con un’ampia sala-convegni nel cuore urbano e nella storia della città. Antonio Cirio, sindaco di Surbo, ha espresso il suo compiacimento per questa nuova avventura, che nasce dalla proposta del vice sindaco, Oronzo Chironi.

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