Palese dal giudice

Ancora intercettazioni telefoniche. E ci entra anche Palese

Promise di interessarsi ad una delibera di giunta regionale in cambio dell’appoggio per sua la candidatura alle elezioni dell’aprile 2005. E così Rocco Palese, consigliere regionale di Forza Italia, finisce dal giudice per “voto di scambio”

Sarà ascoltato nei prossimi giorni dal giudice Marco D’Agostino, Rocco Palese, consigliere regionale di Forza Italia, sull’ipotesi di “voto di scambio” che lo vede coinvolto assieme a Luciano De Nitto, consigliere comunale di Forza Italia a Squinzano e dipendente dell’ospedale di San Pietro Vernotico. La contestazione di voto di cui risponde l’ex assessore regionale al Bilancio è frutto di intercettazioni telefoniche su Costantino Greco, psichiatra di Novoli, ritenuto promotore, assieme ad Andrea Francesco Pezzuto, avvocato, di un’associazione a delinquere composta da altre otto persone. Secondo l’accusa, Greco sarebbe stato in contatto con De Nitto e avrebbe promesso appoggi elettorali in cambio della promessa di incarichi di rilievo per lui e per Maria Cristina Martella, dirigente e psichiatra del “Centro di salute mentale” di Squinzano. Palese è indagato per aver promesso di interessarsi ad una delibera di giunta regionale in cambio dell’interessamento di De Nitto ad appoggiare la sua candidatura alle elezioni regionali dell’anno scorso.

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