Famiglia e genitorialità oggi

“Famiglia e genitorialità oggi. Nuovi significati e prospettive”: una due giorni di confronto tra docenti ed esperti per studiare l’evoluzione del nucleo più antico degli affetti

Venerdì 17 novembre alle ore 9.30, nell’auditorium della chiesa di San Francesco della Scarpa, avrà luogo la giornata di apertura del convegno nazionale sul tema “Famiglia e genitorialità oggi. Nuovi significati e prospettive”,organizzato dall’università di Lecce

Venerdì 17 novembre alle ore 9.30, nell’auditorium della chiesa di San Francesco della Scarpa (via Palmieri, 6 – Lecce) avrà luogo la giornata di apertura del convegno nazionale sul tema “Famiglia e genitorialità oggi. Nuovi significati e prospettive”, organizzato dai dipartimenti di Scienze Pedagogiche, Psicologiche e Didattiche e di Scienze Sociali e delle Comunicazioni dell’Università di Lecce. Interverranno: Oronzo Limone, rettore dell’ateneo salentino, Marcello Strazzeri, preside della facoltà di Scienze Politiche, Sociali e del Territorio, Giovanni Invitto, preside della facoltà di Scienze della Formazione, Silvia Godelli, assessore regionale al Mediterraneo, Giovanni Pellegrino, presidente della provincia di Lecce; Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce, Paola Bastianoni, docente di Psicologia Dinamica e promotrice dell’iniziativa. Il programma dei lavori prevede, venerdì 18 novembre alle ore 16.30, nell’aula Magna/auditorium della Cittadella della Ricerca di Brindisi (via per Mesagne Km. 7,3 – uscita San Donaci – Brindisi), una tavola rotonda sul tema “Quali politiche per quali famiglie”, a cui prenderanno parte tra gli altri Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia, ed Elena Gentile, assessore regionale alla solidarietà. Il convegno, cui prenderanno parte docenti ed esperti provenienti da diverse Università ed Associazioni italiane, si chiuderà sabato 18 novembre. L’organizzazione di un convegno sulla genitorialità e sulle nuove forme di famiglia nasce dall’esigenza, ormai sempre più condivisa in ambito sia sociale, sia culturale e politico, di poter avviare un percorso di comprensione/lettura e discussione di quelle complesse trasformazioni che caratterizzano la nostra contemporaneità e che richiedono di rivedere/ripensare criticamente alle categorie attraverso le quali riconoscere/leggere le attuali configurazioni familiari e le diverse espressioni della genitorialità La contemporaneità è caratterizzata infatti da specifiche connotazioni che ruotano intorno ai temi della complessità, della frammentazione degli orizzonti di senso, della destrutturazione di visioni tradizionali consolidate, della irriducibile moltiplicazione dei punti di vista prospettici attraverso cui cogliere i significati e i significanti di un contesto socio-culturale sottoposto a continui meccanismi di cambiamento/trasformazione. Le attuali tipologie di composizione familiare aprono pertanto degli scenari che modificano radicalmente il concetto di famiglia nucleare naturale organizzata sul modello della tradizione. Le nuove e differenti forme familiari mettono in campo tutta una serie di discontinuità rispetto al passato, che vertono sulla non coincidenza tra genitorialità e coniugalità (la funzione genitoriale può essere esercitata in assenza della relazione coniugale); sulla non sovrapponibilità tra nucleo familiare e famiglia (le famiglie possono articolarsi su differenti nuclei familiari intersecati: famiglie allargate e quelle ricostituite); sulla non omogeneità tra cultura familiare e cultura della comunità sociale di appartenenza (famiglie costituite da coppie miste); sulla non consequenzialità tra genitorialità biologica ed universo affettivo (case famiglia; comunità per minori); sulla non coincidenza tra ruoli familiari e ruoli di genere (famiglie costituite da coppie omosessuali).

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