Venuti incontra i casaranesi a Stoccarda e Sion

Radici casaranesi nel centro Europa

Commovente incontro tra Remigio Venuti, sindaco di Casarano, e i cittadini emigrati in Svizzera e Germania. Lontani da casa ma sempre partecipi alla vita della città

Remigio Venuti, sindaco di Casarano, ha incontrato alcuni cittadini residenti all’estero in due iniziative tenute a Sion, in Svizzera e a Stoccarda, in Germania. “Incontrare voi che per necessità avete preso la decisione forte di lasciare gli affetti più cari nel paese natale, per raggiungere i posti più disparati d’Europa e rifarvi una vita, per me è diventato un obbligo a cui non riesco a sottrarmi”. Con queste parola Venuti ha dato il via al proprio discorso di saluto rivolto ai concittadini riuniti nella sala Alte Zunft di Stoccarda, in occasione dell’incontro con la comunità casaranese che lavora nel sud della Germania. E’ stato un incontro caloroso e denso di commozione. “Per la nostra comunità questa è una data storica – ha affermato Giovanni Romano – perché per la prima volta nella storia dell’emigrazione un sindaco viene in Germania per incontrare una parte di cittadini che non intendono affatto sentirsi emarginati, esclusi dalla vita pubblica. Noi siamo grati a Remigio Venuti, alla sua sensibilità, alla sua predisposizione al dialogo, sperando che tutto ciò non resti un episodio isolato”. L’incontro di Stoccarda, è stata l’occasione, per molti, di ritrovarsi. Una “rimpatriata” speciale in cui non sono mancati momenti di commozione autentica. “Ogni volta che torno da questi incontri – ha confessato Venuti – io mi sento arricchito dalla straordinaria carica di umanità che ricevo. Anche a Stoccarda si sono vissuti momenti di forte emozione nel rivedere volti amici che si sono sentiti inorgogliti per il coinvolgimento nella vita amministrativa. E’ un dovere dell’amministrazione – ha continuato il primo cittadino di Casarano – rendere partecipi tutti i cittadini, anche chi non per scelta, ma per necessità ha lasciato la città, vivendo fuori. Io ho riscontrato in loro un forte attaccamento alla loro terra d’origine, una straordinaria attenzione a quanto succede lontano dal loro sguardo, a conferma che il radicamento con Casarano è forte. Per questi motivi ho avvertito l’esigenza di incontrare una parte importante della città che, al prezzo di grandi sacrifici si è affermata con determinazione e ammirevole forza di volontà. L’incontro di Stoccarda è servito anche a stimolare e invogliare loro a costituire un’associazione di cittadini casaranesi, così come esiste a Sion, in modo da dare vita ad un organismo ufficiale”.

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