Progetto Lo.DE.: Lecce incontra i Balcani

Venerdì 3 novembre è stata ricevuta una delegazione del governo bosniaco presso l’ateneo leccese, in merito al programma Lo.De.

Una delegazione del governo bosniaco, della regione di Tuzla, è stata ricevuta presso l’ateneo leccese in merito al progetto Lo.De. (Local Development). Il programma ha coinvolto la facoltà e il dipartimento di Scienze sociali e della comunicazione in uno scambio transfrontaliero con le regioni balcaniche

Venerdì 3 novembre, una delegazione del governo bosniaco della regione di Tuzla è stata ricevuta da Marcello Strazzeri, preside della facoltà di Scienze Sociali Politiche e del Territorio, da Giuseppe Schiamone, direttore del dipartimento di Scienze Sociali e della Comunicazione, e da Luca Carbone e Angelo Salento, responsabili del C.I.I.T (Centro d’Interconnessione Istituzionale Transadriatico). All’incontro hanno preso parte, Calamia, in rappresentanza della Provincia di Lecce, Rescio, in qualità di vicepresidente della Camera di Commercio di Lecce, e Loiacono, in rappresentanza del Comune di Lecce. La visita, che ha avuto luogo nella sede della facoltà di Scienze Sociali Politiche e del Territorio (via dei Salesiani, 25 – Lecce), si inserisce nell’ambito del Progetto Lo.De. (Local Development) che ha visto il coinvolgimento della facoltà e del dipartimento in uno scambio transfrontaliero con le regioni balcaniche. Il Progetto Lo.De. è uno strumento di sviluppo della cooperazione economica transadriatica e consiste nella creazione di Punti di Sviluppo Locale (il corrispettivo italiano degli Sportelli Unici) ubicati territorialmente nell’ambito dei Paesi dell’Adriatico Orientale interessati dal Programma Operativo Interreg III A Adriatico. La creazione di tali Punti di Sviluppo Locale persegue la finalità di assistere in loco sia gli imprenditori bosniaci del cantone di Tuzla sia gli imprenditori italiani che operano sul territorio, agevolandoli nell’avvio e nello sviluppo delle proprie attività commerciali e produttive, fungendo da mediatori e consulenti con riferimento alla realtà socio-economico e produttiva locale. L’Università di Lecce, rappresentata da Mariano Longo e Stefano De Rubertis, è stata coinvolta nel progetto sia nella fase di analisi socioeconomica, sia nella fase di formazione in loco sullo sviluppo territoriale, il decentramento amministrativo, il ruolo dello Sportello Unico per le attività produttive e sulle tecniche di marketing territoriale. Tale ultima fase è stata portata a termine da due ricercatori dell’Università, Valentina Cremonesini e Giuseppe Gaballo, che nello scorso luglio hanno effettuato, presso la città di Tuzla, una settimana di formazione rivolta a rappresentanti istituzionali del governo bosniaco. Alla luce di questa esperienza, il governo bosniaco, in visita in Italia in questi giorni, ha richiesto un incontro privilegiato con l’Università di Lecce e con gli enti locali del nostro territorio. Al termine dell’incontro la delegazione si è recata presso il rettorato per un breve saluto a Oronzo Limone, rettore dell’Università di Lecce, che ha ribadito la volontà dell’ateneo a collaborare con l’Università di Tuzla o con istituti di ricerca bosniaci su altre tematiche utili allo sviluppo delle rispettive popolazioni.

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