Lecce sempre più vicina ai Paesi dell’Est

Lecce si apre ai Paesi dell’Europa grazie ai gemellaggi con altre quattro realtà

Si è concluso nella giornata di giovedì 2 novembre il meeting internazionale tra le città di Lecce, Szekeshfehervar (Ungheria), Zillina (Repubblica Ceca), Neapolis (Grecia) e Blagoevgrad (Bulgaria)

L’iniziativa dal titolo, Youth activities and cultural heritage key factors in the active involvement of society in the European idea of Bulgaria, si è tenuto proprio a Blagoevgrad. La partecipazione del Comune di Lecce alla “tre giorni” bulgara (con una delegazione guidata da Gianni Garrisi, assessore agli Affari Generali ed Istituzionali della giunta guidata da Adriana Poli Bortone) si inquadra nell’ambito della politica dei gemellaggi e del partenariato europeo intrapresa dall’amministrazione comunale e caratterizzata, ad esempio, dall’adesione al progetto comunitario “TissUE – Twinning for Integrated Support to Sustainable Urban Europe – Gemellaggio per il supporto integrato all’Europa Urbana Sostenibile”. Le cinque città partecipanti al meeting, infatti, hanno siglato un gemellaggio finalizzato (attraverso progetti integrati, rapporti di cooperazione e flussi informativi), tra l’altro, alla collaborazione nei settori del governo locale, pianificazione urbana e territoriale, sanità, welfare, ambiente, cultura, turismo, sport e comunicazione. La delegazione leccese ha anche partecipato ai lavori della tavola rotonda dal titolo Involvement of the citizen of Blagoevgrad in the European idea of Bulgaria. “Ho constatato l’interesse che Lecce suscita nella comunità dei Paesi dell’area balcanica – ha commentato Gianni Garrisi – e la voglia di confronto che esiste in generale tra realtà della politica europea finalizzata allo scambio ed alla cooperazione internazionale. Sono certo che da questo meeting scaturiranno nuove opportunità per la promozione e valorizzazione turistica, economica e commerciale della nostra città”.

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