Ar.Co racconta i Balcani

Aria di cooperazione con festival e rassegne

Ancora appuntamento con i Balcani presso i Cantieri Teatrali Koreja. La giornata di oggi è dedicata alla cooperazione artistica nell’area adriatica

“Raccontare i Balcani”, il meeting transnazionale promosso da Regione Puglia e Regione Abruzzo nell’ambito del progetto AR.CO Artistic Connections dedica la giornata di oggi (dalle ore 9,30 alle ore13 con ingresso libero) al tema de “La cooperazione artistica in area adriatica: festival e rassegne”. Arrivano da tutti i paesi balcanici, dalla Puglia e dall’Abruzzo prestigiosi direttori di festival e rassegne che si confronteranno su programmi e progetti di cooperazione e di scambi fra le due sponde dell’Adriatico. Coordinati dal critico teatrale Massimo Marino, i lavori vedono la partecipazione di Sergio Blasi (Istituto Diego Carpitella), Riccardo Carbutti (Festival Castel dei Mondi, Andria), Gigi De Luca (Festival Negroamaro), Nihad Kreševljaković (Mess Festival, Bosnia), Vojislav Milin (Belef Festival Belgrado), Claudio Pedone (Otremare Entroterra), Sergio Quarta (Cinema del reale), Jasenka Ramljak e Dragan Zlatović (Festival Internazionale di Teatro per Ragazzi di Šibenik, Croazia), Gianluigi Trevisi (Time Zones, Bari), Gordana Vnuk (direttore Eurokaz Festival di Zagabria), Dubravka Vrgoć (co-selector Zagreb Theatre Festival).

[Non mancheranno gli spettacoli presso i Cantieri Koreja: alle 12,30 va in scena VIA, interpretato da Fabrizio Saccomanno e Cristina Mileti, che ha già riscontrato grandi successi in Italia e all’estero, anche da parte della critica specializzata. VIA nasce dalla raccolta di testimonianze di persone accomunate da un passato di emigrazione familiare e da una serie di interviste fatte sul territorio salentino. Parte dai nomi delle strade, per perdersi nei tanti percorsi suggeriti dallo stesso raccontare: l’Italia del dopoguerra, gli accordi tra la nascente Repubblica Italiana e il Belgio, le miniere di carbone e soprattutto Marcinelle. Alle 21 si replica IL CALAPRANZI. A portare in scena il testo del premio Nobel Harold Pinter saranno Angela De Gaetano, Maria Rosaria Ponzetta, Fabrizio Pugliese, Fabrizio Saccomanno in una rilettura per la regia di Salvatore Tramacere, scene e luci di Tramacere e Diana. L’opera fa parte della prima stagione drammaturgica dell’autore, dove quasi tutte le opere sono metafora di un solo meccanismo, quello della violenza. Da non perdere la videoinstallazione di Marina Abramovic, Art must be beautiful, artist must be beatiful che documenta la performance realizzata dall’artista serba nel 1975 nel tentativo di superare sulla scena limiti fisici e mentali. ]

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