Marchi contraffatti, è guerra

Liaci e Giancane: “Lotta al commercio abusivo? Il comune di Lecce fa la sua parte”

Walter Liaci e Fausto Giancane,assessori del Comune di Lecce con delega rispettivamente alla polizia municipale ed alle attività produttive, ricordano le iniziative intraprese dall’amministrazione comunale per la lotta all’abusivismo commerciale

In seguito all’operazione della Guardia di Finanza che ha portato al sequestro di 50 mila oggetti con marchio contraffatto, Walter Liaci, assessore alla Polizia Municipale, e fausto Gianacane, assessore attività produttive, hanno da tempo messo a punto una capillare azione congiunta finalizzata alla lotta al commercio abusivo in città. “Abbiamo sollecitato al Prefetto fin dal novembre 2004 – fanno sapere i due assessori – la costituzione di un gruppo interforze tra Polizia Municipale, Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Provinciale. Dopo un incontro in Prefettura e le riunioni organizzative in Questura, furono messe in piedi speciali pattuglie interforze che esercitarono la loro attività di prevenzione e contrasto contro l’abusivismo commerciale per circa quattro mesi. Non fu poi possibile rendere permanente il servizio per la carenza di personale messo a disposizione dagli altri soggetti istituzionali interessati all’accordo. Nonostante le nostre insistenze. E’ chiaro, dunque – proseguono gli assessori – che non sono mai mancate direttive sul punto ed iniziative concrete da parte dell’amministrazione comunale di Lecce. E’ giusto ribadirlo, senza intenti polemici con il senatore Mantovano che ha sottolineato come gli amministratori locali dovrebbero dare in tal senso maggiori e più mirate direttive. Nonostante l’interruzione di quel servizio – evidenziano ancora gli assessori Liaci e Giancane – la squadra commerciale dei vigili urbani ha sempre continuato ad esercitare la vigilanza, pur nella consapevolezza delle difficoltà e dei rischi che tale servizio comporta. Basti ricordare le aggressioni subite dal nostro personale in occasione di interventi mirati ed i danneggiamenti quasi quotidiani che vengono perpetrati a danno degli automezzi di Polizia Municipale quando gli stessi sostano nelle zone calde della città. E tutto questo mentre le televisioni nazionali pubblicizzano la non colpevolezza dei cittadini che reagiscono con violenza alle intimazioni della Polizia Municipale. Tale pubblicità non fa che sminuire il loro operato e renderne sicuramente più difficoltoso l’intervento. A supporto di un impegno proficuo – concludono gli assessori della giunta di Adriana Poli Bortone – ci sono testimonianze di circa quaranta sequestri operati nel 2006 e circa duecento verbali di accertamenti di illecito nel settore del commercio solo a Lecce. Dispiace rilevare, infine, che il Governo attuale e quello che lo ha preceduto non siano stati in grado di procedere alla riforma della Polizia Locale che contempli anche questi aspetti ed a varare nuove normative sulla sicurezza”.

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