Più sicurezza nelle zone a rischio

Accolte le indicazioni di Adriana Poli Bortone, vicepresidente Anci

Il primo rapporto sullo stato di attuazione del Programma Nazionale di Riforma 2006/08 comprenderà alcuni interventi sul tema della sicurezza, specificamente indicati da Adriana Poli Bortone, vice presidente vicario dell’Anci

Il primo rapporto sullo stato di attuazione del Programma Nazionale di Riforma 2006/2008 includerà interventi mirati alla sicurezza in zone, generalmente indicate come rischiose. Si tratta, nel dettaglio, di interventi per la videosorveglianza nelle zone a dei centri urbani ed in particolare dei centri storici, nelle zone di accesso alle aree industriali, sulla rete ferroviaria e nelle principali stazioni. Ed ancora, ulteriori iniziative con riferimento alle strade esterne ai centri urbani ed agli stadi. “Sono lieta – sottolinea Adriana Poli Bortone – che in questi giorni sta partecipando ai lavori della XXIII Assemblea annuale dell’Anci in corso a Bastia Umbra (Perugia) – che Alessandro Paino, sottosegretario agli Interni, abbia inserito su mia indicazione questi interventi. In tal modo, attraverso i Pon Sicurezza, i Comuni potranno avere notevoli risorse finanziarie. In oltre – prosegue il primo cittadino di Lecce – le amministrazioni comunali sono sempre più interessate al problema della sicurezza e, per esempio, – conclude Adriana poli Bortone – non hanno risorse proprie disponibili per intervenire rapidamente a garanzia della sicurezza negli stadi”.

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