Poli Bortone: “Rotundo aspirante portavoce”

Il sindaco Poli Bortone sulle “indebite appropriazioni” del candidato del centro sinistra Rotundo

Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce, ironizza su Antonio Rotundo, candidato sindaco per il centro-sinistra, che nei giorni scorsi ha comunicato i finanziamenti che la regione Puglia ha stanziato per il Comune di Lecce nei settori turistico ed ambientali

“Non si capisce a che titolo intervenga Antonio Rotundo nell’annunciare finanziamenti erogati dalla Regione Puglia al Comune di Lecce”. E’ l’interrogativo di Adriana Poli Bortone, sindaco del capoluogo salentino, che segue all’annuncio di Antonio Rotundo, candidato Sindaco del centrosinistra, a proposito di alcuni finanziamenti della Regione Puglia per la città di Lecce nei settori del turismo e dell’ambiente. “Forse – si chiede ancora il primo cittadino leccese – nella veste di nuovo aspirante portavoce come quelli lautamente retribuiti dal buon Governo della Sinistra? Comunque, continua il coordinatore regionale di An – dimostra di non avere assoluta conoscenza dei meccanismi di utilizzo dei fondi comunitari che non rappresentano mance o gratificazioni su segnalazione, ma il riconoscimento oggettivo in una scala di merito da parte delle strutture tecniche del lavoro compiuto nella progettazione competitiva con cui si risponde ai vari bandi. L’amministrazione comunale di centrodestra di Lecce, da otto anni a questa parte, si è molto misurata in questo tipo di progettazione e – continua ancora Adriana Poli Bortone – ha ottenuto sotto ogni Governo un larghissimo riconoscimento in termini di finanziamenti nazionali ed europei che le hanno consentito di essere una delle prime in Italia, al punto che ha potuto trasformare Lecce, abbassando contemporaneamente la pressione fiscale. Volersi quindi, in qualche modo, appropriare dei finanziamenti erogati è segno di supponenza e di non conoscenza dei vari meccanismi, oltre che di sciacallaggio politico volto ad arraffarsi i meriti dell’altrui attività. Forse, tra una visita e l’altra nelle diverse Procure – conclude ironicamente Adriana Poli Bortone – Rotundo potrebbe dedicare anche un po’ del suo tempo allo studio dei finanziamenti europei e nazionali. Meraviglia che nella sua recente attività di “appropriazione indebita” non si sia voluto arrogare anche la prerogativa di aver assegnato ben 63 alloggi negli ultimi giorni, cosa che non accadeva da diversi anni. Si è forse inaridita la sua vocazione per le periferie”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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