Koreja: inizia lo spettacolo con “Il Calapranzi”

Al via Strade Maestre 2006-2007con il capolavoro di Harold Pinter “Il Calapranzi”

Dopo il prologo con l’Odin Teatret di Eugenio Barba, si inaugura ufficialmente Strade Maestre con un capolavoro della drammaturgia europea, Il Calapranzi di Harold Pinter nell’ambito del cartellone promosso da Koreja in collaborazione con Provincia di Lecce e Regione Puglia

Con un allestimento che sorprenderà gli spettatori (ne vengono ammessi solo 45 a serata) gli attori della compagnia Koreja portano in scena per la prima volta Venerdì 27 ottobre ore 20.45 (con repliche sino al 3 novembre) “The dumb waiter”, ovvero “Il Calapranzi”, scritto dal Premio Nobel, Harold Pinter nel 1957. L’opera fa parte della prima stagione drammaturgica dell’autore, dove quasi tutte le opere sono metafora di un solo meccanismo, quello della violenza: violenza sotterranea, quasi impalpabile, ma che manifesta con scatti improvvisi tutta la sua furia oppressiva. Attraverso l’utilizzo di linguaggi periferici ed invenzioni sceniche, si misura con un testo che ben si adatta alla contemporaneità inquieta, spiata, telecomandata a tal punto da insidiare e minacciare l’individuo stesso. Nella messa in scena il pubblico viene chiamato ad una partecipazione voyeristica, complice un meccanismo spaziale che guida e manipola la visione dello spettatore. Attraverso soluzioni tecnologiche e punti prospettici particolari, la percezione sia sonora che visiva dello spettatore lo porta a divenire complice pienamente partecipe del dramma, protagonista involontario di ciò che è chiamato a guardare: coinvolto e forse colpevole. Nel prologo la scena, un luogo metallico, astratto, pulito e insieme simbolicamente “sporcato”, è abitata da due figure femminili, doppi astratti dei personaggi (Ben e Gus), che creano un enigma di forza e fragilità, di crudeltà e di sottile comicità. Le attese, la noia, le sequele interrogative si fanno movimento, corpo che danza in un vortice da musical noir. Poi spariscono, assorbite dalla struttura scenica, ed anche il pubblico viene invitato a seguirle, ad attraversare lo spazio per ritrovarsi in un altro luogo, per spiare un altro luogo, questa volta più realistico, ma di un realismo che contiene in se tutto l’assurdo del testo Pinteriano. Due letti in un “buco” di stanza, dove Ben e Gus aspettano i comandamenti di un’azione criminale. Pizzini calati dall’alto, istruzioni senza significato. Aspettano, dialogano nel loro linguaggio dialettale, calabrese Ben, duro, essenziale, alla disperata ricerca di un ordine che non torna in nessun modo, salentino Gus, stupito, tormentato, le interrogazioni che suonano nel prolungamento delle vocali: aspettano, in un’attesa riempita di parole che tiene la violenza in un dialogare teso e scattante, costruito su ritmi in cui i silenzi contano quanto le battute. A cinquant’anni dalla sua stesura, il Calapranzi continua a sfuggire alle maglie di un teatro di genere, ponendo interrogazioni senza tempo, interrogazioni che risuonano tra le mura di un sottosuolo. “A chi toccherà stasera”? A portare in scena il lucidissimo testo del premio nobel Harold Pinter saranno Angela De Gaetano, Maria Rosaria Ponzetta, Fabrizio Pugliese, Fabrizio Saccomanno in un’emozionante rilettura per la regia di Salvatore Tramacere, scene e luci di Tramacere e Diana. Ingresso: Spettacoli Intero € 10 Ridotto € 7 Gli studenti universitari beneficiano di un ulteriore sconto del 50% sul prezzo ridotto, acquistando il biglietto presso l’EDISU in via Adriatica a Lecce. Info: 0832-242000 www.teatrokoreja.com

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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