Volley Taviano ko

Anche a Crema tie-break fatale per Taviano

Seconda trasferta consecutiva, secondo stop al quinto set. La Salento d'amare Taviano archivia le due domeniche di fila lontano da casa portando nel carniere due punti, frutto di due battute d'arresto di misura subite sui campi difficili di Castellana e Crema

Secondo stop per il Taviano Salento d’Amare, dopo la sconfitta sul campo del Castellana arriva quella a Crema. Entrambe le sconfitte sono maturate al quinto set, due battute d’arresto di misura giunte su campi caldi come quelli di Castellana e Crema. Roberto Masciarelli fa di necessità virtù, dovendo rinunciare all'ultimo momento a Fabio Belardi, stoppato dalla febbre. Al posto dell'ex centrale di Vibo, il tecnico marchigiano manda in campo Simone Lorenzi, praticamente al suo esordio assoluto sin dal primo punto in A2. Un compito svolto egregiamente dal giovane centrale che si è ben comportato nella bolgia cremasca. Per il resto la partita ha raccontato di un Taviano vivo, capace spesso e volentieri di mettere alle corde la capolista del campionato, che fino a questo confronto aveva fatto registrare un cammino immacolato, ottenendo il pieno dei punti disponibili. Il primo set, vinto da Taviano abbastanza agevolmente per avere i salentini guidato per tutto il gioco, ha confermato la grande freddezza sottorete del venezuelano Ereu, impeccabile a chiudere il parziale con due punti consecutivi che fissano il gioco d'apertura sul 25-19. La rabbia della Premier nel secondo set si concretizza nel 4-1 iniziale, sul quale i lombardi costruiscono il primo importante allungo. Taviano riordina le fila, ma nonostante resti per buona parte del set sulla scia dei padroni di casa, sul 21-20 per la Premier accusa le sfuriate di Canzanella, Jankzac e, soprattutto Martino, che portano Crema in parità. Saitta e soci di slancio vincono anche il terzo parziale, dopo aver lasciato Taviano a meno 7 nella fase centrale del gioco, grazie al solito Jankzak, alla fine top scorer dell'incontro con 24 punti personali, che sale in cattedra per mantenere a debita distanza il tentativo di rimonta della Salento d'amare. Nel quarto set Taviano parte a spron battuto. Si porta a più quattro alla prima sospensione tecnica, poi raddoppia addirittura il distacco dal Crema quando la sirena annuncia il secondo time-out obbligatorio (16-8). E' praticamente una corsa senza ostacoli la seconda parte del parziale, che Taviano vince nonostante il ritorno dei padroni di casa. Nel set-spareggio Crema sorprende Taviano con un avvio portentoso, portandosi facile sul +4. I salentini tardano a reagire, anzi scivolano dietro di altre tre lunghezze (12-5), cedendo alla fine sul 15-6 set, partita e i due punti in palio.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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