Un salario che non arriva mai

Continua la mobilitazione dei lavoratori de “La cascina”, impiegati presso la mensa ospedaliera del Fazzi in difesa dei loro salari

Gli 80 impiegati della mensa del “Fazzi” hanno denunciato al primo cittadino leccese l’infondatezza delle promesse di Gianluigi Trianni, direttore generale dell’Asl Le/1 e di alcuni politici sul pagamento degli stipendi

Gli 80 dipendenti, insieme ai rappresentanti del sindacato Ugl, hanno incontrato, nella mattinata di giovedì 12 ottobre, Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce per esporre una situazione di estremo disagio: sino ad oggi, infatti, pur avendo ricevuto rassicurazioni da parte di Gianluigi Trianni, direttore generale dell’Asl Le/1 e di alcuni politici sul pagamento degli stipendi, constatano che si è trattato di promesse prive di fondamento, ma soprattutto mai realizzate. “Quel che è peggio – commenta il sindaco di Lecce – è che non risulterebbe vero che la ditta ‘La Cascina’ vanti dei crediti nei riguardi della Asl Le/1, sicché ci sono le condizioni perché le giuste richieste dei lavoratori siano esaudite”. È stato sollevato anche il problema della qualità del servizio, per il qualeAdriana Poli Bortone aveva ricevuto le lamentele di alcuni utenti nei giorni scorsi. Lo stesso primo cittadino ha assicurato che sarebbe prontamente intervenuta presso il direttore generale dell’Asl Le/1 per garantire agli utenti servizi efficienti e qualità dei prodotti, anche in vista della gara d’appalto che dovrebbe essere aggiudicata nei prossimi giorni.

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