Vadrucci: “Autunno bollente per artigianato e Pmi”

Bloccati i fondi regionali per il credito e leasing agevolato Artigiancassa

“Il credito agevolato per le imprese artigiane risulta bloccato”. E’ l’analisi di Mario Vadrucci, consigliere regionale, che denuncia il disagio delle imprese pugliesi che hanno fatto investimenti nel 2006

Mario Vadrucci, consigliere regionale, denuncia la situazione di stallo dei contributi regionali relativi alle pratiche Artigiancassa. Con la delibera della giunta regionale in materia di credito e leasing artigianato agevolato, è stata fissata in 258.228 euro la quota di investimenti agevolati per le imprese artigiane della Puglia relative alle operazioni di credito per attrezzature, impianti, acquisto e ristrutturazione laboratori e di locazione finanziaria. Sono stati inoltre riconosciuti contributi in conto interessi/canoni e in conto capitale, estesi a tutte le operazioni di finanziamento artigiano concesso dalle banche finanziatrici dopo il 1° luglio 2000 per investimenti non inferiori a 25.822,84 euro. Tali interventi agevolativi si sarebbero concretizzati solo nel 2003, secondo Vadrucci, che allora presiedeva il Comitato Tecnico di Artigiancassa. Nel 2004 e nel 2005 i tempi di erogazione delle agevolazioni si sarebbero invece allungati, perché il Comitato si è riunito soltanto due volte. “Quest’anno – afferma Vadrucci – il Comitato si è riunito una sola volta nel mese di febbraio, con poche decine di pratiche ammesse a contributo. Le pratiche di finanziamento regolarmente perfezionate dagli istituti creditizi dal novembre 2005 non hanno avuto quindi alcun riscontro in merito alla ammissibilità alle agevolazioni spettanti. Questo – prosegue – in barba alle comunicazioni apparse sulla carta stampata e regolarmente pubblicate sul sito ufficiale della Regione Puglia, che proclamavano come imminenti le firme delle convenzioni con Artigiancassa e le relative disponibilità di tutti i fondi spettanti: 20 milioni di euro allora, 40 milioni di euro oggi. Attualmente gli istituti di credito, le associazioni di categoria, le cooperative di garanzia e i Cofidi non sono in grado di fornire notizie veritiere alle proprie imprese sui contributi spettanti con riferimento alle operazioni perfezionate anche da un anno. Per non tacere – continua – dell’assoluta non conoscenza della programmazione 2007/2013, sempre con riferimento alle agevolazioni in materia di credito e leasing agevolato Artigiancassa. La situazione si aggrava – conclude Vadrucci, – se si considera che, con la nuova Finanziaria, le aziende saranno chiamate a versare il 50% del Tfr all’Inps o ai fondi previdenziali complementari, con una ulteriore diminuzione della propria liquidità”.

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