Rinviata Frosinone-Lecce

Zeman soddisfatto? Forse si, forse no

Mister Zeman concorda con la decisione perché equa, ma prevede che probabilmente la regola sarà valida solo per questo campionato di B…

Del rinvio-da-nazionale “beneficerà” anche il Lecce che tra i suoi calciatori vede due convocazioni una per Petras (impegnato in due incontri: il 7 ottobre a Cardiff per Galles-Slovacchia e l’11 ottobre a Bratislava per Slovacchia-Germania) e l’altra per Diamoutene (l’8 ottebre sarà a Bomoko per disputare la gara di Coppa d’Africa, Mali-Togo), infatti in base alle ultime decisioni merito, la partita Frosinone-Lecce prevista per venerdì sera si disputerà il giorno 1 novembre. Ma a mister Zeman, che per l’occasione ha concesso ai suoi una pausa fino a lunedì, la decisione non piace tanto: “Va bene il fatto che siano state rinviate le gare delle squadre che hanno dei nazionali solo per una questione di equità. La regola sarà valida solo per questo campionato di serie B. Negli altri anni infatti si è giocato regolarmente e, penso, che per non falsare il campionato giocare poteva essere più opportuno, ovviamente giocare tutti. Se sposto la mia attenzione avanti, quando verranno le ultime giornate di campionato e si potrebbe ricreare la stessa situazione di convocazioni in Nazionale, è inevitabile la considerazione che quelle ultime partite potrebbero essere decisive. Giocare in tempi diversi potrebbe creare dei problemi”. Anche il vice presidente Moroni ha commentato la decisione dal sito ufficiale della squadra: “Siamo sicuramente soddisfatti per quanto ottenuto. Il rinvio ristabilisce una parità di trattamento rispetto alle altre squadre che avevano già operato per lo slittamento della data della gara che le riguardava, con un semplice accordo. Mi riferisco ovviamente a Juventus e Brescia”. Così Moroni commenta la scelta della società di richiedere il rinvio: “Noi ci teniamo ad andare con la migliore formazione. E’ per questo che abbiamo chiesto alla Lega di considerare la nostra istanza che, accolta, ha peraltro stabilito i presupposti perché ci sia ancora questa opportunità quando a marzo potrebbe verificarsi ancora una volta una chiamata per i nostri giocatori nelle loro rappresentative Nazionali”.

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