Un calcio alle droghe

Lotta alla droga per ridare ai giovani la voglia di vivere

Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce, ha accolto il monito di Franco Stabili, difensore civico della città e ha chiesto un incontro al prefetto per individuare misure utili a combattere lo spaccio e il consumo di droga tra i giovani

Adriana Poli Bortone, primo cittadino di Lecce, ha accolto il monito di Franco Stabili, difensore civico della città, che evidenzia la recrudescenza dei fenomeni teppistici e, soprattutto, il preoccupante dilagare dell’attività di spaccio di droga nelle vie che costeggiano corso Vittorio Emanuele e la piazzetta nei pressi della chiesa di santa Chiara. “Ringrazio il difensore civico – ha affermato Poli Bortone – per l’attenzione dimostrata verso un fenomeno, quello della droga, che affligge la città. Si tratta, infatti, di un problema molto grave; per questo promuoverò in tutte le sedi le iniziative necessarie al fine di trovare una forte intesa istituzionale nell’attività di lotta alla droga che con la mia giunta, peraltro, continuiamo a portare avanti. Vorrei solo ricordare il progetto ‘Dai un calcio alle droghe’ con testimonial il calciatore Giovanni Conversano, che ha coinvolto i media nazionali ed il consiglio comunale dei ragazzi. Con l’assessore Corvaglia per ciò che concerne le scuole e con gli assessori Mariano e Marti per i servizi sociali intendiamo fare fino in fondo la nostra parte per ridare ai giovani la voglia di vivere, abbandonando il consumo di droga che conduce alla morte spirituale e fisica. Per avere maggiori dati di conoscenza – ha continuato il sindaco di Lecce – ho inviato la lettera di Stabili al prefetto ed al questore chiedendo la convocazione di un incontro per approfondire il problema allo stato attuale e consentire all’amministrazione comunale di individuare interventi efficaci”.

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