Borgo terra: ultimo step?

Zompì convoca il consiglio

La sorte di Borgo Terra di Casarano si discuterà domani in consiglio comunale. Ma, forse, è ancora presto per pronunciare la parola fine. Questo promettono Forza Italia e Udc

Il contestato progetto per la riqualificazione di Borgo Terra, il nucleo più antico della città, approda per il suo ultimo passaggio in Consiglio Comunale. Il presidente dell’assemblea, Paolo Zompì, ha convocato per domani mattina (ore 9) i 21 rappresentanti dei cittadini per la discussione sulla “sdemanializzazione dei reliquari nell’area con inclusione nel patrimonio comunale disponibile” e l’approvazione della relativa variante. Si tratta, in sostanza, di decidere se autorizzare o meno lo scambio di aree tra il Comune di Casarano e la società “Borgo Terra srl”, che si impegna inoltre a versare nelle casse comunali un indennizzo, per consentire a quest’ultima la realizzazione di una struttura ricettiva. Ma sarà veramente l’ultimo atto per la bonifica di Borgo Terra? Forza Italia e Udc hanno da tempo annunciato che sarà dura battaglia perché ritengono che lo scambio di aree tra i soggetti danneggi la comunità casaranese a vantaggio dei privati. Inoltre, sembra che per un clamoroso errore nell’operazione di espropriazione delle aree interessate al progetto l’amministrazione comunale abbia espropriato due particelle che si trovano in tutt’altra zona rispetto a Borgo Terra. Secondo alcuni osservatori, questo errore, oltre a mettere in imbarazzo la macchina burocratica di Palazzo dei Domenicani, potrebbe mettere in dubbio la legittimità della delibera. Come se non bastasse, ci sono anche i problemi all’interno della maggioranza e le perplessità, già avanzate nelle precedenti sedute consiliari in cui si è discusso l’argomento, di alcuni consiglieri del centro-sinistra. C’è, quindi, il rischio di non raggiungere il numero minimo di consiglieri per la validità della seduta. Non è un caso che il presidente Zompì, dopo anni di assenza, ha rispolverato la convocazione in due sessioni. Quella di domani mattina, infatti, è la prima convocazione del Consiglio Comunale per la cui validità occorre la presenza di 11 consiglieri. Se questo quorum non dovesse essere raggiunto, opportunamente Zompì ha programmato una seconda convocazione (venerdì alle ore 18) per la quale bastano sei consiglieri per legittimare ogni atto deliberato. Il progetto di bonifica di Borgo Terra, il cui costo complessivo è di 3.450.000 euro, prevede la trasformazione del nucleo storico della città in un lussuoso albergo diffuso, con annessi ristorante e centro congressi.

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