Poli Bortone: “manca la copertura finanziaria”

Adriana Poli Bortone, coordinatore di An in Puglia, evidenzia che il provvedimento sui servizi sociali approvata dalla giunta Vendola è senza copertura finanziaria

IL coordinatore di An Puglia, Adriana Poli Bortone, assicura che chiederà l’intervento del capo dello Stato per garantire il rispetto dei principi costituzionali

Adriana Poli Bortone, coordinatore regionale di Alleanza Nazionale, sottolinea che il provvedimento sui servizi sociali è privo di un’adeguata copertura finanziaria. “Chiederemo l’intervento del Presidente della Repubblica – dichiara – in ordine alla legge sui servizi sociali approvata dalla Regione Puglia, legge che non avrebbe un’adeguata copertura finanziaria, così come rilevato dal ministro per gli affari regionali, Linda Lanzillotta. “La massima espressione dello stato democratico – continua il primo cittadino del omune capoluogo salentino – il suo più alto rappresentante, è l’unico in grado di poter garantire il rispetto della Costituzione, quello che manca nell’azione politica di molti esponenti della sinistra italiana. Se la legge che ha candidamente travisato l’immagine della famiglia italiana non è confacente ai principi “sacri” della Costituzione repubblicana non può trovare seguito nella vita civile e democratica del nostro Paese. Questa legge, comunque, allargando la platea degli utenti – continua il primo cittadino leccese – necessita di copertura finanziaria. Ci preoccupa che le esigue risorse che provengono dallo stato e dalle regioni debbano essere suddivise tra più soggetti. Se non c’è una adeguata copertura non si tutela nessuno. Invocheremo, pertanto, l’intervento del capo dello Stato a tutela delle regole che ordinano il nostro agire democratico, perché la democrazia – conclude il coordinatore regionale – non si trasformi in un concetto astratto da esibire soltanto nei comizi o nelle tribune elettorali”.

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