Arriva la tangenziale ciclabile

Per ecologisti e appassionati di due ruote l’idea di pedalare su una tangenziale ciclabile: un sogno che presto diventerà realtà

Lo studio di fattibilità approvato dalla Regione ha previsto una tangenziale per ciclisti nel capoluogo salentino di 12 chilometri che abbraccerà Lecce ed i comuni della prima cintura

Il progetto di una tangenziale ciclabile è stato firmato dal Comitato per la tangenziale ciclistica di Lecce, di cui fanno parte cittadini e amministratori interessati al problema della viabilità cittadina. Tra questi, Giovanni Madaro, sindaco di Arnesano, da cui è partita la proposta, indirizzata a Mario Loizzo,assessore regionale ai Trasporti, di avviare uno studio di fattibilità per il progetto di una tangenziale ciclabile a Lecce. L’obiettivo di tale iniziativa è quello di garantire la sicurezza sulle strade a chi viaggia su due ruote, creando così un sistema viario alternativo o parallelo a quelli già presenti. Per garantire questo, occorre realizzare una rete comprendente il capoluogo e i comuni della prima cintura, il cui fulcro è rappresentato dal percorso che da Lecce permette di raggiungere il Campus universitario situato tra le due provinciali che vanno ad Arnesano e Monteroni. L’assessore regionale Loizzo ha risposto prontamente alla proposta di Madaro, inserendo il progetto della tangenziale ciclabile di Lecce nell’ambito del progetto di cooperazione transnazionale “CyronMed” (Cycle Route Network of Mediterranean), finalizzato allo studio di fattibilità di una rete ciclabile del Mediterraneo. L’area leccese, in questo senso, è interessata all’interno dello stesso dall’itinerario denominato “Via dei tre mari” del progetto “BicItalia”. Tale percorso congiunge Otranto a Sapri, sul Tirreno, passando per Lecce, Taranto e la costa ionico-lucana.

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