Uno stage alla Leone De Castris

A Salice Salentino, uno stage sul Salento con visita all’azienda Leone De Castris e cena tradizionale

Lo studio dei vini pregiati e delle sensazioni organolettiche che regalano al palato, nonché le varie tecniche di invecchiamento e vinificazione sono stati i temi centrali dello stage che si è tenuto lo scorso 5 settembre

Dall’anno scorso, la Leone De Castris è diventata la sede didattica in Puglia dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Unica nel suo genere, nel panorama mondiale, l’Università è promossa da Slow Food, con la collaborazione di due regioni italiane e da altre importanti strutture pubbliche e private. L’obiettivo è di creare un centro internazionale di formazione e di ricerca, al servizio di chi opera per un’agricoltura rinnovata, per il mantenimento della biodiversità, per un rapporto organico tra gastronomia e scienze agrarie. Per questo, 20 ragazzi diplomati (provenienti da ogni parte del mondo) – accompagnati da Antonello Del Vecchio, governatore Puglia Slow Food – oltre alle lezioni in aula stanno affrontando degli stage, uno dei quali si è tenuto il 5 settembre presso la sede della Leone de Castris. Tema principale dello stage sono stati i vini autoctoni come il Negroamaro, il Primitivo, la Malvasia nera e il Verdeca. Il gruppo di studio ha analizzato nei dettagli le tecniche di vinificazione e invecchiamento, per arrivare a meglio comprendere e descrivere le sensazioni che questi gioielli regalano al palato, l’aspetto commerciale e del marketing dell’azienda. Lo stage si è concluso con la cena presso il ristorante Villa Donna Lisa, dove sono stati degustati alcuni vini dell’azienda (Messapia, Elo veni, Pierale) ed approntato un menu tipicamente salentino.

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