Aqp: via ai concorsi

Da oggi è possibile presentare domanda per partecipare ai concorsi presso l’Acquedotto pugliese. Disponibili 200 posti che serviranno a rilanciare l’azienda

Un’importante occasione lavorativa per tutti: i bandi, aperti a tutta Italia, rientrano nella politica di miglioramento e di ampliamento della rete idrica pugliese

Da oggi fino al 25 settembre prossimo, sarà possibile presentare domanda per partecipare ai concorsi indetti dall’Aqp e che prevedono l’assunzione di circa duecento unità al fine di rilanciarne l’attività. Sarà l’agenzia di lavoro interinale Manpower ad occuparsi delle preselezioni e dei relativi accertamenti circa i titoli e le competenze dichiarate dei curriculum scelti. Stando alle previsioni, le domande potrebbero essere almeno centomila, con candidati provenienti non solo dalla nostra regione, ma da tutte le parti d’Italia. Un’importante occasione per chi intende lavorare in una nota ed avviata azienda come l’Aqp. Riguardo le assunzioni, è stata data la priorità ad eventuali candidature interne al fine di garantire al personale reali possibilità di avanzamento e di crescita professionale. Ma non mancano le polemiche: Antonio Maniglio, capogruppo ds in consiglio regionale, ha inviato una lettera aperta a Francesco Saponari, assessore al Bilancio, chiedendogli di intervenire su Aqp al fine di garantire correttezza e trasparenza nella gestione dei concorsi. Maniglio ha chiesto che tutti i quiz vengano pubblicati il giorno prima per dare così ai candidati la possibilità di prepararsi e che al momento della selezione le schede dei quiz vengano sorteggiate. Una proposta che è stata considerata sgradevole da parte di Rocco Palese, capogruppo di Forza Italia, che, invece, ha chiesto che le prove vengano corrette con lettori a fibre ottiche e con criteri di selezione già in uso presso le facoltà a numero chiuso.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!